Lo Scarpariello: Il Gusto autentico di Napoli in 10 Minuti
Se esiste un piatto capace di raccontare la Napoli dei vicoli, quella dell’ingegno e del calore umano, questo è senza dubbio lo Scarpariello. Nato nei Quartieri Spagnoli, è il simbolo di come pochissimi ingredienti di qualità possano creare un’esperienza gourmet.
Il nome “Scarpariello” deriva proprio dallo scarparo, ovvero il calzolaio. Un tempo, questa figura artigiana lavorava instancabilmente nei piccoli laboratori su strada. Il lunedì era il loro giorno di riposo, ma era anche il giorno in cui si raccoglievano i “regali” dei clienti: chi non poteva pagare in contanti, spesso offriva prodotti della terra, in particolare formaggi stagionati.
La leggenda narra che lo Scarpariello sia nato proprio dalla necessità di preparare un pasto velocissimo tra una riparazione e l’altra, utilizzando ciò che avanzava in dispensa: il sugo della domenica (spesso già pronto) arricchito da una generosa manciata di quei formaggi accumulati durante la settimana. Il risultato era una cremina così saporita che ben presto uscì dalle botteghe per conquistare le tavole di tutta la città.
La Ricetta Tradizionale:
Questa versione utilizza pomodorini freschi per esaltare la dolcezza e la freschezza del piatto.
* Tempo di preparazione: 5 minuti
* Tempo di cottura: 10 minuti
* Difficoltà: Molto facile
Ingredienti (per 4 persone)
* 400g di Spaghetti (o vermicelli)
* 500g di Pomodorini (Corbarino o Pachino)
* 50g di Parmigiano Reggiano grattugiato
* 50g di Pecorino Romano grattugiato
* 1 spicchio d’Aglio
* Peperoncino fresco q.b.
* Olio Extravergine d’Oliva
* Abbondante Basilico fresco
* Sale q.b.
Procedimento
Il Soffritto: Mentre l’acqua per la pasta bolle, scalda un generoso giro d’olio in una padella ampia. Fai rosolare l’aglio e il peperoncino. Quando l’aglio è dorato, rimuovilo.
I Pomodorini: Taglia i pomodorini a metà e versali in padella. Salali leggermente e lasciali cuocere a fiamma vivace per circa 8-10 minuti, schiacciandoli leggermente con la forchetta per far uscire il succo. Aggiungi metà del basilico spezzettato a mano.
La Pasta: Scola gli spaghetti molto al dente (circa 2-3 minuti prima del tempo indicato) direttamente nella padella con il sugo. Conserva un mestolo di acqua di cottura.
La Mantecatura (Il Segreto): Salta la pasta nel sugo aggiungendo l’acqua messa da parte. Spegni il fuoco: questo passaggio è fondamentale per non far filare i formaggi in modo gommoso.
La Cremina: Versa il mix di Parmigiano e Pecorino a pioggia e mescola energicamente (o “salta” la pasta) finché non si sarà formata una cremina densa e profumata che avvolge lo spaghetto.
Servi immediatamente con altre foglie di basilico fresco in cima. Lo Scarpariello non aspetta: va mangiato bollente, con il profumo del formaggio che si fonde alla dolcezza del pomodoro.
Consiglio dello Chef: Non lesinare sul basilico. È l’anima del piatto che bilancia la sapidità del pecorino.
