Avvio di seduta volatile per i mercati europei che, dopo un’apertura incerta e virata al ribasso, tentano la via del recupero nella mattinata di giovedì 8 gennaio.
Mentre le piazze principali cercano una direzione precisa, l’attenzione degli investitori si sposta dai dati macroeconomici alle dichiarazioni politiche d’oltreoceano e ai singoli casi aziendali. La Borsa europea riflette queste dinamiche. Analisti osservano che la Borsa potrebbe continuare a fluttuare in base agli sviluppi politici.
Piazza Affari in rialzo, tiene l’Eurozona
A metà mattina, i listini dell’Europa continentale mostrano segni di resilienza. La Borsa di Milano guida i guadagni con un timido ma significativo +0,15%, seguita da Madrid (+0,2%) e Francoforte (+0,3%). Anche l’indice paneuropeo Euro Stoxx 50 è riuscito a invertire la rotta iniziale, portandosi in terreno positivo (+0,12%).
Restano invece al palo le piazze di Londra (-0,2%) e Parigi (-0,11%), appesantite da vendite selettive su alcuni comparti industriali e del retail.
Effetto Casa Bianca sul comparto Difesa
Il vero motore della mattinata è il settore della Difesa, che segna un balzo del 2,7% a livello europeo. La spinta in Borsa è stata innescata dalle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intenzionato a chiedere un drastico aumento della spesa militare.
L’onda d’urto positiva ha investito i principali player del settore:
Leonardo corre a Milano guadagnando il 2,7%.
Bae Systems svetta a Londra con un balzo del 5,9%.
Rheinmetall accelera a Francoforte con un progresso del 2,16%.
Nota dolente della giornata è il comparto dei consumi. Si registra infatti il tonfo di Primark, che arriva a perdere il 12% dopo il rilascio di un profit warning. Le previsioni sugli utili più basse delle attese hanno scosso la fiducia degli azionisti, sollevando timori sulla tenuta della domanda nel settore dell’abbigliamento fast fashion in questo inizio di 2026. Tuttavia, ci sono dei segnali positivi in Borsa che potrebbero ribaltare la situazione nel lungo termine.
Il mercato appare diviso tra l’ottimismo per le politiche di investimento governative (settore difesa) e la cautela per i margini di profitto nel settore retail, ancora sotto pressione. La Borsa è, dunque, un indicatore di queste oscillazioni.
