Mattone oltreconfine: perché gli italiani scommettono sull’estero

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La Spagna domina il mercato, ma Francia e Grecia guadagnano terreno in un panorama di investimenti sempre più internazionale.

Per decenni, il “sogno della casa” per gli italiani è stato rigorosamente entro i confini nazionali. Tuttavia, i dati più recenti mostrano un cambio di rotta significativo: gli investitori e le famiglie del Belpaese guardano sempre più spesso oltre le Alpi e il Mediterraneo per acquistare immobili. Essi sono spinti da motivazioni fiscali, stabilità economica e una migliore qualità della vita.

La Spagna si conferma la regina indiscussa delle preferenze, catalizzando ben il 68% degli acquisti totali effettuati dagli italiani all’estero. Ma cosa rende la penisola iberica così attraente?

In molte località costiere e città di medie dimensioni, i prezzi al metro quadro restano competitivi rispetto alle grandi metropoli italiane.

Il clima, la lingua e lo stile di vita simile a quello italiano rendono il passaggio meno traumatico.

Le zone come le Canarie o la Costa del Sol offrono regimi fiscali agevolati per i pensionati. Inoltre, vi è un mercato degli affitti brevi estremamente dinamico, che garantisce rendite annuali interessanti.

Mentre la Spagna consolida il suo primato, si assiste a una crescita vigorosa di altre due destinazioni mediterranee.

La Francia registra un aumento costante, trainata soprattutto dal mercato del lusso e dalla vicinanza geografica. La Costa Azzurra rimane la meta d’elezione per chi cerca un investimento sicuro. Essa è capace di mantenere il valore nel tempo, nonostante i prezzi d’ingresso siano decisamente più elevati rispetto alla media spagnola.

La Grecia rappresenta la vera sorpresa degli ultimi anni. Grazie a prezzi ancora accessibili in molte isole e a programmi di incentivi per gli investitori stranieri (come la Golden Visa), il mercato greco è diventato la meta preferita per chi cerca una casa vacanze in contesti paesaggistici mozzafiato. Si aggiunge, inoltre, un occhio di riguardo alla rivalutazione dell’immobile nel medio periodo.

Perché un italiano su tre valuta oggi l’acquisto all’estero? Le ragioni sono principalmente tre:
In un periodo di incertezza economica, possedere un asset in un mercato estero solido è una strategia di protezione del capitale.

Molti paesi offrono regimi agevolati per chi trasferisce la residenza o per chi mette l’immobile a reddito.

Spesso, all’estero è più facile trovare soluzioni abitative di nuova costruzione, energeticamente efficienti e inserite in contesti urbanistici moderni rispetto al datato patrimonio edilizio italiano.

La tendenza non riguarda solo i grandi capitali. Anche il piccolo risparmiatore sta iniziando a comprendere che, con il budget necessario per un bilocale in una periferia italiana, è spesso possibile acquistare un immobile di pregio in una località turistica europea ad alto potenziale.