La tensione in Medio Oriente continua a riflettersi sulla logistica dei viaggi internazionali, ma arriva finalmente una notizia positiva per un folto gruppo di connazionali.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che i circa 200 studenti italiani, rimasti bloccati ad Abu Dhabi a causa della chiusura degli spazi aerei seguita agli attacchi in Iran, sono in fase di partenza verso l’Italia.
Gli studenti si trovavano negli Emirati Arabi Uniti per uno scalo tecnico o come tappa di un viaggio d’istruzione quando l’improvvisa escalation militare tra Israele e Iran ha costretto molte compagnie aeree a sospendere i voli o a modificare le rotte per ragioni di sicurezza.
“La nostra Unità di Crisi ha lavorato senza sosta per assistere i ragazzi e coordinare i voli di rientro,” ha dichiarato Tajani. “La sicurezza dei cittadini italiani all’estero resta la nostra priorità assoluta.”
Il consolato e l’ambasciata italiana hanno fornito supporto costante agli studenti durante le ore di attesa in aeroporto.
Grazie alla mediazione della Farnesina, sono stati sbloccati i permessi necessari per far decollare i velivoli diretti verso gli scali nazionali.
Il Ministero continua a monitorare la situazione in tutto il quadrante mediorientale per prevenire ulteriori disagi ai viaggiatori.
Nonostante la risoluzione di questo caso specifico, il Ministero degli Esteri rinnova l’invito alla massima prudenza.
Ai cittadini italiani viene raccomandato di:
Consultare costantemente il portale Viaggiare Sicuri.
Registrare i propri spostamenti sull’app Dove siamo nel mondo.
Evitare viaggi non essenziali nelle zone a ridosso delle aree di conflitto.
Il rientro degli studenti segna un sospiro di sollievo per le famiglie, in un contesto geopolitico che resta comunque estremamente volatile e sotto stretta osservazione da parte delle autorità internazionali.

