Esplosioni a Dubai e Doha dopo allerta missilistica


Una serie di forti esplosioni ha scosso le città di Dubai e Doha nelle prime ore del mattino, gettando nel panico residenti e turisti.

L’evento è stato preceduto da un’allerta d’emergenza senza precedenti inviata direttamente sui telefoni cellulari della popolazione.

Intorno alle ore 04:30 locali, i dispositivi mobili in tutti gli Emirati Arabi Uniti e nel Qatar hanno emesso il segnale acustico stridulo tipico delle emergenze nazionali.

Il messaggio, visualizzato in arabo e inglese, era perentorio:
“Allerta missilistica. Si prega di mettersi immediatamente al riparo in un luogo sicuro. Allontanarsi dalle finestre e seguire le istruzioni delle autorità.”

Pochi minuti dopo l’invio della notifica, diversi testimoni oculari hanno riferito di aver udito boati fragorosi e visto bagliori nel cielo sopra i centri finanziari delle due metropoli.

A Dubai, le esplosioni sono state avvertite distintamente nelle zone di Dubai Marina e Downtown, mentre a Doha le segnalazioni si sono concentrate nei pressi del distretto di West Bay.

Al momento non è chiaro se le esplosioni siano state causate dall’impatto di vettori o dall’attivazione dei sistemi di difesa aerea (come il Patriot o il THAAD), che potrebbero aver intercettato minacce in volo sopra le aree urbane.

Le strade, solitamente trafficate anche all’alba, sono attualmente deserte, mentre le forze di sicurezza hanno isolato i perimetri sensibili. Gli aeroporti internazionali di Dubai (DXB) e Hamad (DOH) hanno temporaneamente sospeso le operazioni di volo per motivi di sicurezza, con numerosi voli dirottati o messi in holding.

Punti chiave:
Ore 04:30: Invio massivo dell’allerta “Shelter-in-place”.
Ore 04:45: Prime segnalazioni di boati e scie luminose.
Le autorità locali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali circa l’origine dell’attacco o l’entità di eventuali danni a persone o strutture.

L’escalation improvvisa sta scuotendo i mercati globali, con il prezzo del petrolio in rapida ascesa nelle sessioni di trading asiatiche.