Israele blocca il Patriarca al Santo Sepolcro

Tensione a Gerusalemme: Israele blocca il Patriarca al Santo Sepolcro

Un episodio senza precedenti ha scosso la comunità cristiana mondiale nella mattinata della Domenica delle Palme. Questo grave fatto avviene in Israele, al centro dell’attenzione internazionale.

Per la prima volta dopo secoli, ai vertici della Chiesa cattolica in Terra Santa è stato impedito l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro per la celebrazione della Messa delle Palme.

Secondo quanto diffuso in una nota congiunta dal Patriarcato latino di Gerusalemme e dalla Custodia di Terra Santa, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa e il Custode, fra Francesco Ielpo, sono stati fermati dalla polizia israeliana. Stavano raggiungendo la basilica in forma privata.

Nonostante il rispetto delle restrizioni imposte dall’inizio del conflitto, le autorità di Tel Aviv hanno imposto il dietrofront ai leader religiosi. Hanno addotto generiche motivazioni di sicurezza. Questo ha portato alla chiusura di tutti i luoghi sacri nella Città Vecchia.

Il Patriarcato ha definito l’accaduto una misura “manifestamente irragionevole e grossolanamente sproporzionata”. Ha sottolineato come tale decisione calpesti i principi base della libertà di culto e dello Status Quo.

“Questo incidente è un grave precedente e ignora la sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, guardano a Gerusalemme”.

La notizia ha suscitato un’immediata e durissima reazione da parte dell’Italia. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito “inaccettabile” l’operato delle forze dell’ordine israeliane, esprimendo piena solidarietà a Pizzaballa e Ielpo.

Il capo della Farnesina ha inoltre dichiarato di aver impartito istruzioni urgenti all’Ambasciatore italiano in Israele. Queste istruzioni servono per trasmettere formale sdegno alle autorità di Tel Aviv. “L’Italia è per la libertà religiosa sempre e in ogni circostanza” ha ribadito Tajani via social, condannando la negazione di un rito sacro in uno dei luoghi più simbolici della cristianità.
Impatto globale

Mentre le celebrazioni erano state già ridimensionate e predisposte per la diretta streaming onde evitare assembramenti, il blocco totale ai vertici ecclesiastici segna un punto di rottura diplomatica e religiosa. Questo rischia di alimentare ulteriormente le tensioni in tutta la Terra Santa.