Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 si prepara a un’edizione storica, la XXXVIII, che si terrà dal 14 al 18 maggio negli spazi del Lingotto Fiere e dell’Oval.

Con un’editoria in salute e un programma ricchissimo, Torino torna a essere il centro gravitazionale della cultura internazionale. Il Salone internazionale del libro si conferma uno degli eventi più attesi dell’anno.
Il Manifesto di quest’anno è stato realizzato dall’illustratrice Gabriella Giandelli, il tema scelto per quest’anno è “Il mondo salvato dai ragazzini”. Un titolo che richiama la poetica di Elsa Morante e che mette al centro l’energia, la freschezza e la speranza delle nuove generazioni in un’epoca di complessi conflitti globali.
L’edizione 2026, diretta da Annalena Benini, vanta una lista di nomi di altissimo profilo che spaziano dalla letteratura al cinema, dalla scienza alla musica:
L’apertura: La lezione inaugurale sarà tenuta dalla scrittrice britannica Zadie Smith, con una riflessione sull’adolescenza dal titolo *”Ogni cosa era estrema. Ed è tutt’ora così”.
Grandi Nomi Internazionali: Tra i più attesi figurano Peter Cameron, David Grossman, Ayşegül Savaş, e Lea Ypi.
Voci Italiane: Non mancheranno icone come Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Paolo Giordano, Niccolò Ammaniti, Sandro Veronesi, e Maurizio de Giovanni.
Special Guest: Il Salone vedrà anche la partecipazione di Jovanotti (in dialogo con Ammaniti), Paola Cortellesi, Luciana Littizzetto, Alberto Angela, e Vinicio Capossela per l’evento di vigilia.
La fiera è in “ottima salute”, con una partecipazione massiccia delle principali case editrici italiane (Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi e molte altre) che porteranno i loro autori di punta per incontri e firmacopie.
La grande novità di quest’anno è la creazione di una nona sezione, curata da un collettivo di cinque giovani curatori (Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano), dedicata proprio al tema del Salone per dare voce diretta ai giovani adulti. Quest’anno il Paese Ospite è la Grecia, mentre la Regione Ospite centrale è quest’anno l’Umbria.
Anche noi di Italiani News saremo presenti in prima linea per raccontare questo appuntamento imperdibile.
Attraverso servizi dedicati e fotografie esclusive, porteremo il cuore dell’editoria italiana direttamente ai nostri lettori, con un occhio di riguardo per gli italiani all’estero. Il nostro obiettivo è far vivere l’atmosfera vibrante del Lingotto a chiunque voglia restare connesso con le radici culturali del Bel Paese.
Torino 2026 non è solo una fiera, ma un invito a guardare il futuro con gli occhi dei “ragazzini” che, tra le pagine di un libro, stanno già costruendo un mondo nuovo, recuperando la nostra memoria affettiva.














