La presidente BCE: “Ogni crisi deve rafforzare la risposta europea”
Christine Lagarde torna a difendere il ruolo dell’Europa davanti alle grandi crisi globali. Ospite della trasmissione Che Tempo Che Fa sul Nove, la presidente della Banca Centrale Europea ha ripercorso gli anni turbolenti vissuti dall’Unione Europea dal suo insediamento alla guida della BCE: dalla pandemia Covid ai dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti, fino alle guerre in Ucraina e alle tensioni in Medio Oriente.
Secondo Lagarde, l’Europa ha dimostrato più volte la capacità di reagire e proteggere le proprie economie nei momenti più delicati.
“Siamo passati da una crisi a un’altra e tutte le volte abbiamo dovuto reagire e trovare modi per difendere le nostre economie”, ha dichiarato.
“La libertà europea è il bene più prezioso”
Nel suo intervento, la presidente BCE ha sottolineato come ogni emergenza debba trasformarsi in un’opportunità per rafforzare il progetto europeo.
Per Lagarde, il vero obiettivo delle istituzioni comunitarie resta la tutela della stabilità economica e della libertà conquistata dai Paesi membri.
“Ogni crisi deve far partire una risposta europea per preservare ciò che è più prezioso: la libertà che abbiamo in Europa.”
Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato per il continente, stretto tra rallentamento economico, inflazione, instabilità geopolitica e crisi energetiche.
Patto di Stabilità: “Le regole vanno rispettate”
Lagarde ha affrontato anche il tema delle richieste italiane di maggiore flessibilità sui conti pubblici per fronteggiare l’emergenza energetica e sostenere l’economia.
La presidente BCE ha ribadito una posizione molto chiara:
l’Europa deve continuare a rispettare le regole comuni su debito, deficit e disciplina di bilancio.
“Dobbiamo attenerci alle regole. Abbiamo regole in termini di bilancio, debito e deficit e dobbiamo operare all’interno di queste regole.”
Secondo Lagarde, il rispetto del Patto di Stabilità rappresenta uno dei principali elementi di fiducia per i mercati finanziari internazionali.
“I mercati premiano i Paesi affidabili”
Per la numero uno della BCE, la credibilità finanziaria resta fondamentale per attirare investimenti e mantenere stabile l’economia europea.
Lagarde ha spiegato che, quando le regole vengono rispettate in modo uniforme da tutti i Paesi membri, gli investitori percepiscono minori rischi e guardano all’Europa come un’area economica affidabile.
“Se le regole valgono per tutta Europa e vengono seguite correttamente, allora i mercati capiranno che quel Paese è un luogo nel quale investire.”
Una posizione che potrebbe riaccendere il dibattito politico in Italia tra chi chiede maggiore flessibilità fiscale e chi invece sostiene la necessità di mantenere disciplina sui conti pubblici.
Europa davanti a nuove sfide globali
Le dichiarazioni di Lagarde arrivano mentre l’Unione Europea affronta:
- il rallentamento economico,
- le tensioni energetiche,
- i conflitti geopolitici,
- e l’incertezza sui mercati internazionali.
La BCE continua intanto a monitorare inflazione, tassi di interesse e stabilità finanziaria, in una fase in cui le economie europee restano esposte agli effetti delle crisi globali.
Per Lagarde, però, la direzione resta una sola: più integrazione europea, rispetto delle regole comuni e capacità di reagire rapidamente alle emergenze internazionali.














