Anno III • Numero 245
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Ct Italia, Maldini precisa: “Non abbiamo fretta. Prima di Guardiola abbiamo parlato anche con Ancelotti”

Ct Italia, Maldini conferma Guardiola e svela contatti con Ancelotti

Ct Italia, ci vorrà ancora qualche giorno per la nomina del nuovo allenatore. Maldini conferma Guardiola e svela di aver parlato nei giorni scorsi anche con Ancelotti

Nei giorni scorsi si era ipotizzato che oggi durante l’assemblea con i club di Serie A veniva annunciato il nuovo ct dell’Italia. In realtà i programmi sono cambiati dopo l’ultimo weekend. La discussione con Guardiola ha portato Maldini e Leonardo a chiedere a Malagò più tempo. La deadline data al tecnico spagnolo è quella di domenica e fino ad oggi non c’è una risposta definitiva.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha parlato di un via libera difficile visto che l’ex Manchester City avrebbe chiesto 20 milioni di euro all’anno contro i 10 offerti dalla FIGC. In realtà non ci sono conferme su queste cifre. Durante la conferenza stampa al termine dell’incontro con i club del nostro campionato, Maldini ha confermato che l’obiettivo è quello di portare sulla panchina la persona che realmente si vuole.

E a questo punto resta da capire se Guardiola è il solo nome in pole position o si sta attendendo la risposta di un altro tecnico. La certezza, come confermato anche dallo stesso dt azzurro, è che si è parlato anche con Ancelotti, che comunque non dovrebbe lasciare il Brasile. Per il momento, dunque, si ha un quadro non chiarissimo e vedremo come si evolverà la situazione nel prossimo futuro.

Ct Italia, Guardiola resta il nome in pole position

In via Allegri, nonostante le continue indiscrezioni e smentite, sembrano avere le idee chiare su quale profilo puntare. Maldini nella conferenza stampa ha confermato che c’è sicuramente fretta nella nomina del nuovo commissario tecnico, ma non si vuole sbagliare la scelta. L’obiettivo è quello di portare in panchina un allenatore in grado di garantire la rinascita di un intero sistema.

E la conferma arriva dalle discussioni che ci sono state in questi giorni. Conte e Mancini hanno smentito ufficialmente di avere avuto dei contatti con Maldini e Leonardo. Molto probabilmente con loro si intensificheranno i discorsi solamente dopo il no di Guardiola. In questo momento il dt e l’advisor sono impegnati sul fronte spagnolo e magari anche brasiliano.

La questione Ancelotti non è stata approfondita in conferenza stampa. Non è chiaro se il tecnico italiano ha chiuso la porta per onorare il suo impegno con il Brasile oppure ha preferito prendere del tempo. Ad oggi si è preferito prendersi del tempo e valutare con massima attenzione la scelta e, dunque, bisognerà capire meglio come si evolverà la situazione nel prossimo futuro.

Per adesso la certezza è rappresentata dal fatto che Maldini e Leonardo vogliono portare alla guida della Nazionale un commissario tecnico in grado di far ripartire l’intero sistema. Naturalmente bisognerà capire se esistono le condizioni. Altrimenti poi si è costretti a puntare su un profilo comunque non in prima linea, ma in grado comunque di dare delle soddisfazioni all’intero Paese.

La decisione sul ct entro domenica?

In FIGC non si ha fretta. Si tratta di una decisione molto importante per il futuro del nostro calcio e sbagliare potrebbe essere molto grave. Quindi il ragionamento che si sta facendo in via Allegri è questo: meglio qualche giorno in più e non farsi sfuggire uno come Guardiola. La deadline sarebbe stata fissata entro domenica, ma non si esclude il rinvio di qualche giorno.

Nonostante le diverse indiscrezioni, in questo momento sembrano davvero pochi i tecnici contattati da Maldini e Leonardo. Il dt ha preferito non sbilanciarsi sui nomi, ma colloqui con Ancelotti e Guardiola ci sono stati e molto probabilmente anche con Pirlo. Mancini e Conte non sembrano essere stati sondati anche se non si esclude un tentativo in futuro.

In caso di fumata nera dello spagnolo, l’ex Napoli potrebbe ritornare in pole position visto che è lui il profilo suggerito dalla Lega Serie A. Conte ha le caratteristiche ideali per rilanciare la Nazionale e, dunque, resta un nome da tenere in considerazione anche se fino ad oggi non si hanno delle certezze.

Per il momento si attende Guardiola (e magari anche Ancelotti ndr) e poi si andranno a prendere tutte le decisioni del caso. Ogni giorno sembra essere buono se non per l’annuncio, ma per chiudere la partita e avere un quadro chiaro. Ma ad oggi non si è assolutamente possibile fare delle previsioni visto che molto dipenderà da Guardiola.

Maldini e Leonardo dovranno rilanciare il calcio italiano

Maldini e Leonardo hanno il duro compito di rilanciare il calcio italiano. Le idee sono molto chiare e, dunque, in FIGC non si ha alcuna intenzione di fare un passo indietro. Da qui la decisione di non forzare la mano e attendere la risposta di Guardiola. La volontà è quella di riformare un ambiente compatto per riportare la Nazionale dove merita nel giro di davvero poco tempo: entro il 2030.