Anno III • Numero 245
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Favaretto regala il primo oro all’Italia ai Mondiali di Scherma. Salgono a cinque le medaglie per i colori azzurri

In foto una donna che bacia la medaglia

Favaretto regala il titolo iridato nel fioretto ai colori azzurri battendo in finale la connazionale Arianna Errigo. Il punto sui Mondiali di Scherma in corso a Hong Kong

Finalmente arriva il primo oro per l’Italia ai Mondiali di scherma in corso a Honk Kong e porta la firma di Martina Favaretto. Dopo i tre argenti di Davide Di Veroli, Filippo Macchi e Giulia Rizzi, le speranze erano tutte rivolte nel fioretto femminile. Da tempo la nostra nazionale in questa disciplina domina nonostante il cambio di diverse atlete. Questo naturalmente non ha mai portato ad un calo dal punto di vista prestativo e in questa rassegna iridata è arrivata la conferma.

A vincere è forse l’atleta più in forma del momento oltre che naturalmente numero uno del ranking: Martina Favaretto. La veneta ha avuto un percorso netto fino alla finale senza correre particolari rischi e anche contro la connazionale Arianna Errigo è stata una gara per l’oro a senso unico. Un 15-7 che conferma come la classe 2001 sta attraversando un periodo invidiabile e il titolo iridato è il giusto premio ad una ragazza che ha dimostrato come può presto diventare la più forte.

In generale è stato un cammino ottimo per quanto riguarda le azzurre. C’è un po’ di rammarico per lo stop ai quarti di finale di Martina Batini. Per lei il passaggio in semifinale non era proibitivo considerando che l’ucraina Poloziuk ha poi perso con l’Errigo 15-7. E’ mancata un qualcosa all’azzurra nella fase clou della competizione e il bronzo ci poteva stare tranquillamente.

Per Anna Cristino poco da recriminare se non un po’ di sfortuna visto che si è trovata sul cammino di una Arianna Errigo, che, nonostante non sia più giovanissima, continua ad essere competitiva ad alti livelli. A fermarla è stata solo una Martina Favaretto in grande spolvero. Per la classe 2001 questo è anche il suo primo Mondiale conquistato e rappresenta la conferma di come fra due anni potrà davvero ambire a traguardi importanti a Los Angeles.

Appuntamento nella prova a squadre

Il fioretto femminile italiano da tempo sta regalando tantissime soddisfazioni e c’è grande attesa per la prova a squadre dove le azzurre partiranno ancora come grandi favorite. Ma attenzione a non abbassare troppo il livello visto che già nell’ultima edizione iridata la medaglia d’oro è sfuggita.

Chi è Martina Favaretto, l’azzurra che ha regalato il primo oro all’Italia ai Mondiali di Scherma

Nata a Camposampietro in Veneto il 15 novembre 2001, Martina Favaretto ha iniziato a praticare scherma da piccolissima grazie alla vittoria di Matteo Tagliariol alle Olimpiadi di Pechino. Le sue qualità sono state messe in mostra praticamente da subito. Un talento che le ha permesso nel giro di davvero poco tempo di scalare le classifiche nazionali sia per quanto riguarda il fioretto che la spada.

Con il passare degli anni, però, decidere di dedicarsi esclusivamente alla prima arma e con il senno del poi la scelta è assolutamente giusta. La stagione svolta per la sua carriera è il 2018 quando fa il suo esordio agli Assoluti con un bellissimo ottavo posto nella prova di Coppa del Mondo di Torino oltre che chiudere al terzo posto al campionato italiano.

Una carriera in continua ascesa per Martina che con il passare degli anni riesce ad ottenere grandi successi a livello nazionale ed internazionale come per esempio il bronzo iridato ai Mondiali di Milano nel 2023 o l’argento nella prova a squadre alle Olimpiadi del 2024 con la gara individuale chiusa al sesto posto con diverse recriminazioni e rimpianti.

Ma di certo il suo palmarès è molto ricco viste le sei medaglie (3 oro e 3 bronzo) ai Mondiali, le quattro (3 oro e 1 argento) agli Europei e le sei (2 oro, 2 argento e 2 bronzo) ai campionati italiani. Parliamo di una atleta che compirà 25 anni fra qualche mese e ha sicuramente una carriera molto importante davanti considerato che nella scherma si può gareggiare ad alti livelli per molto tempo. L’esempio più bello è sicuramente Arianna Errigo che a 38 anni è ancora lì con le migliori.

La Favaretto è la principale candidata per essere la sua erede. Non semplice considerato anche quanto Arianna ha vinto nel corso della sua carriera. Ma siamo certi che l’azzurra proverà a percorrere le orme dell’Errigo nella speranza magari già alle prossime Olimpiadi di regalare una grande gioia e soddisfazione ai colori azzurri.

Mondiali Scherma, il medagliere dell’Italia

Nei primi tre giorni di gara ci sono state alcune gioie, ma anche diverse delusioni per l’Italia. L’oro di Martina Favaretto ha permesso agli azzurri di sbloccarsi finalmente dopo tre argenti (diventati quattro con Arianna Errigo).

Prima della doppietta di oggi, Davide Di Veroli e Giulia Rizzi, rispettivamente nella spada maschile e femminile, avevano chiuso al secondo posto come Filippo Macchi nel fioretto maschile. Complessivamente cinque medaglie che portano l’Italia in vetta a questa speciale classifica.