Nicolò Martinenghi: chi è, la carriera e la vita privata del ranista italiano che ha vinto il primo oro agli Europei di nuoto. Un successo importante arrivato dopo un periodo non facile
PARIGI (FRANCIA) – Parigi porta bene a Martinenghi. Dopo il trionfo olimpico, Nick è riuscito finalmente a ritrovarsi e lanciare un messaggio molto chiaro agli avversari: il ranista è finalmente tornato. I Giochi per l’azzurro avevano rappresentato uno spartiacque sicuramente negativo considerato i risultati arrivati nelle gare successive. Mesi complicati in cui il ranista italiano ha dovuto cambiare molto per cercare di riprendere il discorso interrotto nel 2024 proprio in Francia.
E questi Europei per lui erano una sorta di test. C’è da dire che Nicolò si era presentato senza particolari ambizioni proprio per i problemi avuti in passato. E se le batterie dei 100 rana avevano rappresentato una sorta di rompere il ghiaccio in una competizione dove i dubbi sono diversi, in semifinale avevamo finalmente visto il Martinenghi che tutti noi conoscevamo. Una nuotata molto simile a quella delle Olimpiadi e c’era la possibilità di andarsi a riprendere quest’oro che mancava ormai da quattro anni.
E la gara è stata impostata come sa fare molto bene Martinenghi. Primo 50 di assoluto controllo e un secondo in spinta per non dare la possibilità agli avversari di rientrare. Il 58″58 è la conferma di un crono sicuramente buono e soprattutto di un atleta che finalmente sta tornando dopo mesi difficili.
Chi è Nicolò Martinenghi, la carriera del ranista azzurro
Nato a Varese il 1° agosto 1999, Nicolò Martinenghi ha iniziato a nuotare sin da piccolo e i risultati sono arrivati da giovane tanto da essere considerato uno dei più promettenti per quanto riguarda la vasca italiana. Dopo un periodo non facile a causa di un brutto infortunio, l’atleta è ritornato finalmente a fare quello che gli è sempre piaciuto e i risultati non sono mai mancati. E’ stato il primo italiano a infrangere il muro dei 59″ in vasca lunga sui 100 rana.
La carriera è ricca di successi e di medaglie fra campionati nazionali, europei e mondiali e anche di record per Nicolò, ma la vittoria più importante e grande resta l’oro olimpico a Parigi 2024. Un risultato che, come raccontato in precedenza, è stata una sorta di arma a doppio taglio per lo stesso Martinenghi. Il sogno è diventato realtà, ma per lui è iniziato una sorta di lungo percorso non semplice che lo ha visto sicuramente non bene. Un po’ come Ceccon e c’è da dire che Thomas sta facendo molta più fatica a riprendersi a differenza di Nicolò, che finalmente si è ritrovato.
Ritornando alla sua lunga esperienza in vasca, dopo Parigi Nicolò ha vissuto dei momenti di cambiamento con l’obiettivo finalmente di ritrovarsi. E gli Europei sempre nella capitale francese hanno permesso a Martinenghi di rilanciarsi dopo un periodo, come raccontato in precedenza, non facile. Non tanto per l’oro, ma per la prestazione. Abbiamo rivisto il Tete dominante che conoscevamo tutti. L’elezione a capitano gli ha dato una carica maggiore.
La bravura dell’azzurro è stato quello di prendersi del tempo, ragionare, riflettere e sbloccare quella sorta di problema che c’era in testa. Inutile nascondersi dietro a tante parole: l’oro olimpico è molto appagante e questo crea sicuramente dei piccoli intoppi anche nella crescita dello stesso atleta. Nicolò ha deciso di fermarsi, non forzare troppo, abbassare le pretese e ripartire da zero. L’oro europeo è sicuramente un punto di partenza in ottica Los Angeles 2028. Lì avrà il duro compito di difendere un risultato comunque importante conquistato quattro anni prima.
Ora, però, non c’è da alzare troppo l’asticella. Bisognerà continuare ad andare avanti passo per passo, anno per anno e non proiettarsi avanti. Mancano due anni per i Giochi e abbiamo visto come le cose possono cambiare da una volta all’altra. Dunque per Martinenghi ora l’obiettivo è quello di continuare a lavorare e pensare ai Mondiali. Poi quando sarà il momento si potrà finalmente ragionare sul sogno olimpico.
Nicolò Martinenghi: vita privata, fidanzata e Inter
Il momento complicato Nicolò Martinenghi lo ha superato anche grazie alla fidanzata. Nonostante parliamo di un nuotatore molto apprezzato a livello internazionale, Tete ha sempre mantenuto la vita privata al di fuori della cronaca. Al suo fianco ormai da diversi anni c’è Adelaide Radice, non semplice una compagna, ma un punto di riferimento per la sua vita. I due stanno insieme dal 2018 e hanno intenzione di andare insieme per tutta la vita.
Ma non c’è solo Adelaide nella vita di Martinenghi. Nicolò è un grande tifoso dell’Inter e quando può va anche allo stadio per seguire i nerazzurri. Una passione che lo accompagna ormai da tutta la vita come il nuoto e la speranza è che in futuro i possa riuscire ad ottenere dei risultati importanti come fatto dai nerazzurri nel corso della loro carriera.