Anno III • Numero 245
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Maltempo, allerta gialla per temporali in Calabria alla vigilia di Ferragosto: ore contate per il caldo africano

Fuochi d'artificio e fulmini notturni

Venerdì 14 agosto la Calabria sarà interessata da condizioni di ordinaria criticità per rischio idraulico, idrogeologico e temporali a causa del maltempo. Sul resto d’Italia prevarranno sole e temperature elevate, ma dal fine settimana l’anticiclone africano potrebbe iniziare a indebolirsi.

Una vigilia di Ferragosto divisa tra caldo intenso e instabilità atmosferica a causa del maltempo. Venerdì 14 agosto l’anticiclone africano continuerà a dominare gran parte dell’Italia, garantendo condizioni prevalentemente stabili e soleggiate. In alcune zone, tuttavia, il forte riscaldamento diurno e la presenza di aria più instabile in quota potranno favorire la formazione di rovesci e temporali, localmente anche intensi.

L’attenzione è rivolta soprattutto alla Calabria, indicata dal bollettino della Protezione civile come unica regione interessata, per la giornata del 14 agosto, da un’allerta meteo gialla estesa a diverse aree del territorio a causa del maltempo. La criticità riguarda il rischio idraulico, quello idrogeologico e i temporali.

Il livello giallo corrisponde a una situazione di ordinaria criticità. Non significa che i fenomeni colpiranno necessariamente e con la stessa intensità tutte le località comprese nelle zone indicate, ma segnala la possibilità di eventi localizzati capaci di provocare disagi e danni.

Il maltempo potrebbe portare situazioni imprevedibili, rendendo necessario prestare particolare attenzione.

Nelle ore pomeridiane i temporali potranno svilupparsi rapidamente soprattutto nelle aree interne e montuose della Calabria. Non sono esclusi sconfinamenti verso le zone costiere, accompagnati da rovesci intensi, fulmini, raffiche di vento e grandine di piccole o medie dimensioni.

Le zone della Calabria interessate dall’allerta

Secondo il bollettino nazionale, l’allerta gialla coinvolge gli otto settori nei quali il territorio calabrese viene suddiviso ai fini della previsione delle criticità.

Le aree indicate sono:

  • versante ionico settentrionale;
  • versante ionico centro-settentrionale;
  • versante ionico centro-meridionale;
  • versante ionico meridionale;
  • versante tirrenico settentrionale;
  • versante tirrenico centro-settentrionale;
  • versante tirrenico centro-meridionale;
  • versante tirrenico meridionale.

La segnalazione copre quindi un’ampia parte della regione. Il rischio non sarà però uniforme: i temporali estivi hanno spesso un carattere irregolare e possono risultare molto intensi in territori circoscritti, lasciando quasi asciutte località situate a pochi chilometri di distanza.

È proprio la rapidità di formazione a rendere questi fenomeni difficili da localizzare con largo anticipo. Un temporale può scaricare una grande quantità d’acqua in un intervallo molto breve, mettendo in difficoltà reti fognarie e corsi d’acqua minori.

Nelle aree collinari e montuose, precipitazioni concentrate possono inoltre favorire ruscellamenti, erosioni, caduta di materiale e piccoli movimenti franosi. Nelle città, invece, i problemi più frequenti riguardano sottopassi, strade depresse, scantinati e locali situati al piano terra.

La mappa nazionale delle criticità viene aggiornata quotidianamente dal Dipartimento della Protezione civile e suddivide il territorio in zone omogenee sulla base dei possibili fenomeni e dei loro effetti. Dipartimento della Protezione civile – Bollettino nazionale di criticità

Che cosa significano i tre tipi di rischio

Nel bollettino vengono richiamati tre differenti rischi: idraulico, idrogeologico e temporali. Le definizioni non sono equivalenti e descrivono conseguenze diverse.

Il rischio idraulico riguarda soprattutto l’innalzamento del livello dei fiumi e dei corsi d’acqua principali. In presenza di precipitazioni intense possono verificarsi allagamenti nelle aree vicine agli alvei, difficoltà nel deflusso delle acque e criticità lungo ponti o attraversamenti.

Il rischio idrogeologico comprende invece frane, smottamenti, caduta di massi, colate di fango e allagamenti provocati dai corsi d’acqua minori o da sistemi di drenaggio insufficienti. Anche un fenomeno circoscritto può diventare pericoloso nelle zone caratterizzate da pendenze elevate o da terreni già fragili.

Il rischio temporali segnala infine la possibilità di rovesci improvvisi associati a fulmini, raffiche di vento e grandine. In questi casi il pericolo non deriva soltanto dalla quantità di pioggia, ma anche dagli effetti del vento, dalla caduta di rami e dalla presenza di scariche elettriche.

Durante un’allerta gialla non è normalmente previsto uno scenario generalizzato di emergenza. Sono tuttavia possibili criticità puntuali, difficili da prevedere con esattezza, che richiedono prudenza soprattutto durante le manifestazioni all’aperto, gli spostamenti e le attività in montagna o lungo i corsi d’acqua.

Il tempo previsto per venerdì 14 agosto

Sul resto dell’Italia la vigilia di Ferragosto dovrebbe trascorrere prevalentemente sotto il dominio dell’alta pressione subtropicale. Il sole sarà ancora protagonista su pianure e coste, con temperature elevate e condizioni di afa nelle grandi città e nelle zone caratterizzate da scarsa ventilazione.

Il caldo potrà risultare particolarmente fastidioso nelle ore centrali della giornata. Le temperature minime rimarranno alte lungo molti litorali e nei centri urbani, rendendo difficile il raffreddamento notturno degli edifici.

L’instabilità non sarà comunque limitata alla Calabria. Nel corso del pomeriggio potranno formarsi temporali sull’arco alpino, in particolare sui settori occidentali e nelle aree di confine. Alcuni fenomeni potrebbero risultare intensi e accompagnati da raffiche di vento o grandine.

Rovesci isolati saranno possibili anche nelle zone interne della Sicilia sudorientale. Come in Calabria, si tratterà prevalentemente di fenomeni legati al riscaldamento diurno, più probabili tra il pomeriggio e le prime ore della sera.

Le coste e le principali località balneari dovrebbero beneficiare di condizioni più stabili, ma la presenza di sole al mattino non esclude un rapido cambiamento nelle ore successive, soprattutto vicino ai rilievi.

Ferragosto tra sole, afa e temporali isolati

Per sabato 15 agosto il quadro generale dovrebbe rimanere ancora estivo. L’anticiclone africano continuerà a garantire sole e caldo su buona parte della Penisola, senza una vera perturbazione organizzata capace di attraversare tutte le regioni.

Nelle aree montuose potranno però svilupparsi nuovi temporali di calore. Chi trascorrerà Ferragosto sulle Alpi, sugli Appennini o nelle zone interne del Mezzogiorno dovrà consultare gli aggiornamenti locali prima di programmare escursioni o attività all’aperto.

Le temperature resteranno superiori alle medie stagionali in diverse regioni. L’afa sarà ancora presente, ma l’assetto atmosferico dovrebbe cominciare a mostrare segnali di cambiamento soprattutto al Nord.

Il cedimento dell’alta pressione non avverrà nello stesso momento in tutta Italia. Le regioni settentrionali saranno le prime a risentire delle correnti più fresche e instabili provenienti dall’Europa, mentre al Centro e soprattutto al Sud il caldo potrà resistere più a lungo.

Dal 16 agosto possibile svolta

La fase più interessante è attesa a partire da domenica 16 agosto. Un’area depressionaria in formazione sull’Europa settentrionale potrebbe pilotare correnti meno calde e più instabili verso il Mediterraneo centrale.

Il primo effetto sarebbe un aumento dell’instabilità sull’arco alpino e successivamente sulle pianure settentrionali. I temporali potrebbero diventare più frequenti e organizzati, determinando un primo calo delle temperature.

Non si può ancora parlare con certezza di una fine definitiva dell’estate o di un crollo termico generalizzato. Più prudentemente, si profila un ridimensionamento dell’ondata di calore, inizialmente sulle regioni del Nord e poi, eventualmente, su parte del Centro.

Il Sud e le Isole potrebbero continuare a fare i conti con temperature elevate anche durante la prima fase del cambiamento. L’evoluzione dipenderà dalla traiettoria della depressione europea e dalla capacità delle correnti fresche di penetrare nel Mediterraneo.

Le indicazioni a medio termine richiedono comunque cautela. La stessa Aeronautica Militare ricorda che l’atmosfera ha un comportamento caotico e che le previsioni dettagliate riferite a singole località diventano meno affidabili con l’aumentare della distanza temporale. Per il periodo dal 10 al 16 agosto viene segnalato un possibile parziale indebolimento dell’anomalia di alta pressione e il ritorno a una circolazione più occidentale sull’Europa e sull’Italia. Aeronautica Militare – Previsioni meteorologiche mensili

Le precauzioni durante i temporali

In presenza di un temporale è consigliabile evitare sottopassi, argini, torrenti, ponti e strade già interessate dall’acqua. Non bisogna tentare di attraversare in automobile una zona allagata: anche pochi centimetri d’acqua in movimento possono rendere il veicolo difficile da controllare.

All’aperto è opportuno allontanarsi da alberi isolati, pali, tralicci e strutture metalliche. Al mare bisogna uscire dall’acqua all’avvicinarsi del temporale, mentre in montagna è necessario abbandonare creste, vette e percorsi esposti.

Occorre inoltre mettere in sicurezza oggetti che potrebbero essere sollevati dal vento, come tende, ombrelloni, vasi e arredi da balcone. Durante le manifestazioni della vigilia di Ferragosto sarà importante seguire le indicazioni dei Comuni e degli organizzatori.

L’allerta può essere aggiornata nel corso della giornata sulla base dell’evoluzione atmosferica. Residenti e turisti sono invitati a consultare i siti della Protezione civile nazionale, della Protezione civile regionale e dei rispettivi Comuni.

La Calabria si prepara dunque a una vigilia di Ferragosto caratterizzata da un doppio volto: caldo e ampie schiarite, ma anche la possibilità di temporali improvvisi e localmente intensi. Sul resto del Paese l’anticiclone africano manterrà ancora condizioni prevalentemente estive, mentre dal 16 agosto potrebbe iniziare una fase più dinamica, con temporali e un graduale calo delle temperature a partire dal Nord.