Legumi, fonti di proteine preziose secondo la scienza

I legumi sono un alimento versatile all’interno di un regime alimentare sano.

Dai fagioli, ai piselli, alle lenticchie, ai ceci, ai lupini e alle fave, le varietà sono innumerevoli e capaci di soddisfare ogni palato.

Un apporto nutrizionale di qualità secondo la scienza

Uno studio britannico condotto dall’Università di Reading e pubblicato sull’’European Journal of Nutrition dimostra che chi consuma con una certa regolarità i legumi riceve un apporto nutrizionale di qualità superiore.  Questi alimenti preziosi infatti sono ricchi di proteine, fibre, folati, vitamine C e sali minerali come ferro, zinco, selenio, magnesio.

Nonostante sono in grado di apportare tanti benefici alla salute dell’organismo lo studio ARIANNA (Aderenza alla Dieta Mediterranea in Italia) condotto dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha rilevato che gli italiani ne consumano poco. È emerso che su un campione totale di circa tremila persone meno della metà degli italiani rispetta la frequenza di consumo raccomandata dalle Linee Guida per una Sana Alimentazione.

Il consumo raccomandato di legumi è di due o tre volte la settimana. La porzione ideale di legumi secchi varia dai 30 a i 50 grammi. Invece in caso di legumi freschi e surgelati di 50 grammi.

Azione antiossidante e alleati del cuore

Fonti proteiche da non sottovalutare, contengono anche potenti sostanze antiossidanti come i polifenoli. In particolare contengono un composto chiamato inositolo pentachisfosfato. Quest’ultimo è in grado di contrastare la formazione di cellule cancerose. In particolare contengono molecole preziose come le saponine o i fitoestrogeni che prevengono il cancro alla prostata e allo stomaco.

Sono considerate alleati della salute del cuore perché al loro interno troviamo una molecola chiamata lecitina. Quest’ultima impedisce al colesterolo cattivo di formarsi all’interno delle pareti delle arterie. Il loro consumo regolare diminuisce il rischio di infarto, arteriosclerosi e ictus e ipertensione.

Benessere per l’intestino e fonti di energia

Il loro apporto di fibre stimola efficacemente la motilità intestinale aiutando l’organismo a liberarsi di scorie e tossine in eccesso. Sono un valido aiuto contro disbiosi intestinale e stipsi cronica.

Inoltre sempre le fibre permettono ai carboidrati di essere assorbiti lentamente dall’organismo. Si prevengono così i picchi glicemici. Proprio per questo sono consigliati a chi soffre di diabete per equilibrare i livelli di glicemia nel sangue.

Apportano tanta energia all’organismo nei periodi di stanchezza psico- fisica. È un alimento consigliato agli sportivi perché le loro proteine sono utili per chi vuole accumulare massa muscolare.

Ideali per sostenere gli allenamenti più intensivi grazie all’apporto di potassio e magnesio. La loro fonte di ferro non è da sottovalutare e consente di prevenire l’anemia.