Ciclismo, Pogacar continua a dominare la Vuelta. Lo sloveno con una prestazione di livello ha praticamente blindato la Maglia Rossa. I dettagli
ANDORRA LA VELLA (SPAGNA) – Dopo la frazione annullata ieri per la violenta grandinata, Pogacar ha deciso di prendersi la scena. Una prova di forza da parte dello sloveno che è scattato ai -50 dal traguardo e si è andato a prendere una vittoria che sa praticamente di successo finale. Al momento il numero uno al mondo sembra essere di un livello molto più alto rispetto agli avversari e la sua tattica è stata da subito molto chiara.
A differenza di quanto successo in passato, Tadej ha deciso di chiudere i giochi nelle prime tappe per non prendersi rischi in ottica futura e controllare la corsa con la squadra. Sembra difficile che gli altri lo possano mettere in difficoltà considerato quanto visto fino ad oggi. Siamo certi che Pogacar non si accontenterà di quanto fatto vedere fino ad oggi e nei prossimi giorni proverà a lasciare il segno. Intanto il primo obiettivo è stato raggiunto: blindare la vittoria finale. Poi quello che verrà lo si vedrà.
Ciclismo, Pogacar ‘ipoteca’ il successo alla Vuelta
Dopo l’annullamento della tappa di ieri che poteva essere un passaggio cruciale per la vittoria finale, quella di oggi era stata cerchiata in rosso per capire cosa poteva fare Pogacar. Lo sloveno ha prima lasciato andare una fuga senza, comunque, dare molto spazio. Un gruppo numeroso che vedeva presente anche il nostro Fortunato, bravo a transitare per primo in cima al Port d’Envalira.
Ma la UAE non voleva dare troppo spazio e in discesa ha deciso di chiudere per consentire al proprio capitano di fare la differenza sulla Collada de Beixalis. Una accelerazione che ha fatto saltare il banco. Felix Gall ha provato a tenere le ruote dello sloveno, ma dopo poco ha dovuto alzare bandiera bianca. Da quel momento è iniziata una cronometro individuale per Pogacar visto che nessuno dietro ha tenuto il suo ritmo.
Tutto molto facile se si pensa che il gruppo degli inseguitori è arrivato al traguardo con 2’39” regolato dal giovane belga Jarno Widar. Il migliore degli italiani è stato proprio Fortunato con oltre 13 minuti di ritardo dal vincitore.
Come cambia la classifica generale della Vuelta
Tadej Pogacar ha ormai praticamente blindato il successo alla Vuelta. Dopo solo quattro tappe, ha un vantaggio di 3’21 su Roglic e 3’32 su Eric Mas. Insomma, la lotta sembra essere aperta per il podio e non per il primo posto con lo sloveno che in queste settimane potrà naturalmente controllare senza prendersi dei rischi anche se siamo certi che qualche altra tappa la vorrà vincere. Il migliore degli italiani è Lorenzo Fortunato, quarantesimo, a 16 minuti di ritardo dal primo posto.
La quinta tappa della Vuelta
La quinta frazione della Vuelta da Falset. Costa Daurada a Roquetes, Terres de L’Ebre si preannuncia sicuramente molto adatta alle fughe vista la presenza di un percorso molto movimento con salite impegnative. Attenzione ai 4 km previsti a circa 30 km dal traguardo con una pendenza del 7,1% che potrebbe essere un trampolino lancio per chi vuole vincere la frazione.
Sembra difficile pensare un Pogacar all’attacco. Lo sloveno potrebbe prendersi un giorno di riposo lasciando andare gli attaccanti e guardando solo ai secondi per non complicare la corsa. Poi se qualche squadra dovesse prendersi la responsabilità di lasciare la corsa chiusa, a quel punto non è da escludere un tentativo dello sloveno. Non ci resta che attendere la giornata di domani per capire come finirà la frazione.