Anno III • Numero 245
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Ciclismo, Brennan vince la seconda tappa della Vuelta. Pogacar, terzo, resta leader

Una persona che esulta durante una terza tappa del ciclismo

Ciclismo, Matthew Brennan vince la seconda tappa della Vuelta. Pogacar, terzo, conserva il primo posto nella classifica generale. Il resoconto

MANOSQUE – Dopo la cronometro che ha visto il dominio di Pogacar, la seconda tappa della Vuelta a Espana, terzo Grande Giro della stagione di ciclismo, ha visto ancora una volta lo sloveno protagonista. Questa volta, però, il leader della classifica generale ha agito di rimessa rispondendo agli attacchi nel finale di van Aert. La non collaborazione, però, non ha permesso ai due di andare al traguardo.

Alla fine a spuntarla è stato Matthew Brennan, molto bravo a regolare il gruppo in volata con il secondo posto per Pau Miquel e il terzo proprio per il leader della classifica generale, che conserva la Maglia Rossa e conferma anche uno stato di forma sicuramente molto importante.

Ciclismo, come è andata la seconda tappa della Vuelta

E’ stata una seconda tappa che sembrava essere adatta ad un attacco da lontano, ma il finale ha portato il gruppo a non dare molto spazio alla fuga. Ethan Hayter, Koen Bouwman e Diego Uriarte hanno provato un attacco da lontano con il primo che ha cercato una mossa in anticipo per provare a strappare la Maglia Rossa a Pogacar tramite gli abbuoni al traguardo volante. Più che un tentativo, la sua era una speranza di un Tadej voglioso di non restare leader della generale.

In realtà la UAE ha corso di rimessa lasciando fare soprattutto a chi puntava alla vittoria di tappa come la Trek e la stessa Visma che prima si è giocata la carta Wout van Aert e poi si è andata a prendere la frazione con il bravissimo Brennan. Il tentativo iniziale era stato sicuramente importante, ma il fatto che Pogacar non ha collaborato ha reso praticamente impossibile la possibilità di arrivare al traguardo e così da dietro si sono ricongiunti.

Poi in volata a sorpresa l’ha spuntata Brennan visto che Pedersen, il grande favorito, non è riuscito a fare la differenza. Anzi, si è fermato al quarto posto preceduto proprio da Pogacar, terzo, e lo spagnolo Pau Miquel. Il migliore degli italiani è stato Covi, ventisettesimo.

Come cambia la classifica generale

Al momento la classifica generale resta molto corta. Anche se guardando alla lotta per la Maglia Rossa Pogacar ha guadagnato 4″ sui diretti avversari. Al momento lo sloveno ha 9″ di vantaggio su van Aert e 10″ su Brennan, ma di certo la lotta deve ancora entrare nel vivo e le sorprese in questo caso possono essere dietro l’angolo. Il migliore degli italiani è Busatto a 58″, quarantasettesimo.

La terza tappa

Grande curiosità per la terza tappa di domani con Pogacar che, a meno di clamorosi colpi di scena dovrebbe prendersi la scena. Sono 174 i chilometri in programma da From Gruissan ad Aude to Font-Romeu. Un dislivello di 2.660 metri con un finale davvero molto interessante. Il primo GPM di giornata è lungo 19 km con una pendenza media del 4,8%, ma con punte assolutamente importanti.

Al termine di questa ascesa (con il GPM posizionato ai -10), si ritorna a salire per gli ultimi dieci chilometri con una pendenza media del 5%. Due montagne che possono fare sicuramente male alle gambe anche se magari non la differenza. La palla ora passa direttamente alla UAE. Pogacar dovrà decidere se conquistare la sua seconda frazione e lanciare un segnale importante al gruppo oppure lasciare andare la fuga. Una cosa è certa: le altre squadre dovranno lasciare fare a lui altrimenti, come già successo più di una volta al Tour de France, lo si porta in carrozza fino alla vittoria.