Fabio Mussi morto, l’ex ministro Prodi si è spento all’età di 78 anni. La notizia è stata data da AVS. Ecco chi era il politico e la sua carriera
ROMA – Lutto nel mondo della politica. Si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì Fabio Mussi, L’ex ministro del governo Prodi, oltre che esponente di spicco della sinistra italiana, è moto all’età di 78 anni. Una notizia a fulmine a ciel sereno che ha lasciato un vuoto incolmabile nel Parlamento italiano considerando la sua lunga e importante esperienza in questo campo oltre che nel giornalismo.
Chi era Fabio Mussi
Nato a Piombino, in provincia di Livorno, il 22 gennaio 1948, Fabio Mussi è entrato sin da giovanissimo nel mondo della politica entrando nel Comitato Centrale del Pci. Dal 1992 al 2008 ha ricoperto il ruolo di Parlamentare con incarichi molto importante come vice presidente della Camera dei Deputati oltre che ministro ai tempi del governo Prodi.
La politica, come detto in precedenza, non è stato il suo unico impegno visto che ha avuto diverse esperienze nel mondo del giornalismo prima come vicedirettore di Rinascita e poi condirettore de L’Unità. In questi ultimi anni ha contribuito alla nascita di Sel e poi di Sinistra Italiana.
La notizia della morte è stata un fulmine a ciel sereno e comunicata da Avs. Nelle prossime ore saranno comunicate le modalità dell’ultimo saluto.
Morto Fabio Mussi, le reazioni della sinistra
Di seguito tutte le reazioni del mondo della sinistra alla morte di Fabio Mussi.
“Ho ancora nelle orecchie la sua voce squillante, la sua ironia tagliente e la passione travolgente. Fabio era un intellettuale raffinato, una persona coltissima, curioso e inquieto di quella inquietudine di cui abbiamo un disperato bisogno. Un grande abbraccio alla moglie Luana e alle figlie Valentina e Gaia. Ciao Fabio, e grazie“, dice Nicola Fratoianni.
“La scomparsa di Fabio Mussi è una grande perdita per la sinistra e per la cultura politica italiana. Fabio è stato un intellettuale e un uomo politico di straordinaria cultura e profondità, capace di guardare avanti e di comprendere prima di molti altri le grandi trasformazioni del nostro tempo“. Lo dice Angelo Bonelli. “Fu tra i primi nel Partito Comunista Italiano a porre con forza la questione ambientale, contribuendo a cambiare radicalmente una cultura politica ancora fortemente legata a una visione industrialista dello sviluppo. Con lui l’ecologia entrò nel cuore della riflessione della sinistra, non come tema accessorio, ma come elemento decisivo di un nuovo modello di società”, prosegue .”Quella sua intuizione conservabile oggi una straordinaria attualità e rappresenta un’eredità politica e culturale preziosa. Perdiamo un uomo libero e rigoroso, un protagonista della storia della sinistra italiana. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio abbraccio più affettuoso e il mio profondo cordoglio“, conclude Bonelli.
“Apprendo con dolore della morte di Fabio Mussi con il quale ho condiviso le responsabilità di governo. Lo ricordo come ministro rigoroso, un appassionato politico, un uomo colto che ha sempre considerato l’azione politica come strumento collettivo per cambiare il mondo. Le mie condoglianze e il mio pensiero a tutti i suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene“. Lo dice Romano Prodi.
“Fabio Mussi. Oggi muore, della nostra storia, l’intelligenza più viva e generosa“, scrive sui social Pier Luigi Bersani. “Con passione sostenne la svolta di Achille Occhetto e ne fu protagonista. Mente libera e raffinata ha concorso alla storia della sinistra italiana e all’affermazione dei suoi valori. Ne ricordo anni di comune impegno quotidiano e di comune e di una vera e profonda amicizia. E ne ricordo il suo sorriso, la sua ironia, la sua acuta intelligenza, lo spirito toscano, che ispiravano ogni sua azione. Con senso di vuoto, nostalgia e gratitudine gli porgo un ultimo affettuoso abbraccio“, ha dichiarato Piero Fassino, deputato Pd ed ex segretario dei Ds.
“Oggi si è spento Fabio Mussi, che è stato un protagonista appassionato e autorevole della sinistra italiana in ogni ruolo politico e istituzionale che si è trovato a ricoprire durante tutta la sua vita di militanza e di servizio nelle istituzioni. Da parte mia e da tutto il Pd giungano il sincero cordoglio e la profonda vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi compagni“. Così la segreteria del Pd Elly Schlein.