Vuelta a Espana 2026, Omrzel vince a sorpresa a Calar Alto. Enric Mas allunga e continua ad essere sempre più leader della generale
CALAR ALTO (SPAGNA) – Le previsioni della vigilia della dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2026 non sono state rispettate in pieno. I big hanno deciso di non interessarsi alla vittoria di tappa dando il via libera alla fuga e poi darsi battaglia fra di loro nel finale della frazione.
Il riassunto è comunque il solito: vittoria di un sorprendente Omrzel, lo sloveno ancora giovane e destinato ad una carriera importante. E un Enric Mas che ha guadagnato ancora dei secondi sui diretti concorrenti. Nessun dominio da parte dello spagnolo, ma una crescita comunque importante che lascia ben sperare per questi ultimi dieci giorni della corsa. La strada è molto lunga e le sorprese possono essere dietro l’angolo.
Vuelta a Espana 2026, come è andata la dodicesima tappa
Come precisato in precedenza, è stata una dodicesima tappa divisa in due. In fuga sono andati in ben 28 corridori mentre alle loro spalle i big hanno deciso di aspettare il finale per fare la differenza. Una corsa della corsa che ha entusiasmato i presenti e non solo. Alla fine, come precisato in precedenza, l’ha spuntata lo sloveno Omrzel, molto bravo a staccare i compagni di fuga con Urko Berrade, secondo a 1’56” e Santiago Buitrago, terzo 2’13”.
Dietro, invece, il primo a rompere gli indugi, senza tanta fortuna, è stata di Richard Carapaz. Discorso diverso, invece, per Enric Mas, che ha sfruttato la salita finale per guadagnare una trentina di secondi su Felix Gall, Primoz Rogliz e proprio il venezuelano. Chi, invece, è incappato in una giornata no è stato Onley, che a questo punto rischia di dire addio ai sogno di podio. Albanese è il migliore degli italiani, trentaseiesimo con oltre 19 minuti di ritardo.
Come cambia la classifica generale
La frazione odierna ha cambiato un po’ la classifica generale anche se ancora continua ad essere molto aperta. Enric Mas ora ha 1’45” di ritardo da Primoz Roglic mentre Felix Gall è terzo a 2’06”. Restano in corsa anche Richard Carapaz 3’53” e Onley 4’29”. Attenzione allo sloveno Omrzel che con 4’59” potrebbe essere la vera sorpresa per il podio. Zana resta il migliore degli italiani, ventitreesimo con quasi 47 minuti di ritardo.
La tredicesima tappa della Vuelta a Espana 2026
La tredicesima tappa potrebbe vedere i velocisti protagonisti considerato il finale pianeggiante. Il condizionale è d’obbligo considerate le due ascese di seconda categoria e quella di prima, anche se all’inizio della corsa, che potrebbero creare non pochi problemi alle ruote veloci. Molto dipenderà dal ritmo che le squadre decideranno di fare sin dai primi chilometri.