Anno III • Numero 245
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Serie A, Mastantuono si prende la scena: l’argentino trascina la Fiorentina a Venezia. Per la Viola è la prima vittoria in campionato

Un giocatore di Serie A esulta

Serie A, una Fiorentina trascinata da un super Mastantuono va a conquistare la prima vittoria in campionato. Poker in casa del Venezia.

VENEZIA – Il rettangolo verde dell’incantevole Stadio Pier Luigi Penzo è stato il teatro d’eccezione di una serata destinata a rimanere impressa a lungo nella memoria degli appassionati di pallone. Nel match d’alta tensione che vedeva contrapposte le compagini attualmente appaiate nelle zone più complesse della graduatoria generale, la Fiorentina firma una prestazione d’autore superando per quattro reti a due un combattivo Venezia. Si tratta di una vittoria assolutamente liberatoria per la compagine gigliata, che spezza finalmente un lungo digiuno di successi e trova i primi fondamentali tre punti stagionali grazie a una prova di forza straripante, trascinata dal talento puro della sua colonia argentina e, in particolar modo, dalla stella cometa di un giovanissimo fuoriclasse.

Serie A, poker della Fiorentina al Venezia: il resoconto della sfida

L’esordio sulla panchina viola del nuovo tecnico Paolo Vanoli, tornato alla guida a distanza di quattro mesi, porta subito una ventata di freschezza tattica e grande determinazione caratteriale. Disponendo i suoi uomini con uno spregiudicato ed elastico modulo 4-2-3-1, l’allenatore rimescola sapientemente le carte in tavola: sposta Viery nell’inedito ruolo di terzino sinistro e affida l’intero peso dell’attacco a Beto, sostenuto da Atta in posizione di trequartista dinamico capace di spalancare corridoi centrali devastanti. L’impatto degli ospiti sul terreno di gioco è a dir poco travolgente.

Nei primi venti minuti di gioco la formazione toscana costruisce almeno cinque palle gol limpide con Njie, Ndour e lo stesso attacco viola, mettendo a ferro e fuoco la retroguardia arancioneroverde. Nonostante questa evidente dominanza territoriale, la dura e imprevedibile legge del calcio si dimostra implacabile al primo vero affondo dei padroni di casa. Sfruttando una clamorosa leggerezza sulla trequarti firmata da Ndour con un colpo di tacco rischioso, Busio recupera la sfera e verticalizza con contagiosa precisione per Adams, che trafigge l’estremo difensore avversario portando inaspettatamente in vantaggio la squadra guidata da Stroppa tra il boato del pubblico di casa.

La reazione morale e tecnica degli ospiti, tuttavia, è immediata e non lascia minimamente spazio a scoraggiamenti o cali di tensione. È proprio in questo momento di difficoltà che sale in cattedra il protagonista assoluto ed indiscusso dell’intero confronto: Franco Mastantuono.

Il gioiello diciannovenne prende letteralmente per mano i propri compagni sfoderando tutto il suo repertorio di classe e balistica superiore. Al 29′, la giovane stella sudamericana supera Sagrado con un dribbling ubriacante, si accentra sul suo piede preferito e sferra un mancino chirurgico che bacia il palo prima di insaccarsi alle spalle dell’incolpevole Stankovic, firmando così la sua prima memorabile marcatura nel prestigioso torneo di Serie A. Solamente due minuti più tardi, il talento argentino concede un immediato bis d’autore: sfruttando un’incertezza difensiva favorita da una scivolata di Haps e dalla prontezza di Beto, piazza un altro colpo da biliardo millimetrico nell’angolino.

Nella ripresa la sfida mantiene ritmi agonistici elevatissimi e regala continue emozioni su entrambi i fronti. Il Venezia prova con generosità ad alzare il proprio baricentro, cercando con insistenza le folate offensive di Hainaut sulla corsia di destra per riequilibrare la contesa.

Vanoli intuisce la fase di sofferenza dei suoi e decide di attingere a piene mani dalla panchina, introducendo forze fresche come Gnonto e Pellegrino senza però alterare l’assetto tattico di base. Le scelte del mister si rivelano straordinariamente azzeccate. Al ventiunesimo minuto della ripresa, un pallone recuperato con grinta da Gnonto e un lancio illuminante di Fagioli innescano la corsa di Pellegrino, il quale supera in velocità Moreno e deposita in rete il punto del tre a uno.

La serata da sogno per i colori viola non è ancora finita. Pochi minuti più tardi, Mastantuono si fa trovare pronto sulla ribattuta corta di Stankovic dopo un tentativo di Ndour, autografando la personalissima tripletta. Questo eccezionale traguardo lo proietta di diritto nella storia del club gigliato come il più giovane calciatore di sempre a realizzare tre gol in una singola partita di campionato. Nel finale di gara, la compagine veneta dimostra un grande orgoglio accorciando le distanze con un diagonale preciso di Hainaut su assist di Haps, fissando il punteggio sul definitivo 2-4.

Questo fondamentale successo dona linfa vitale alla classifica dei toscani e riaccende l’entusiasmo della tifoseria. Per il Venezia la strada verso la permanenza nella categoria si preannuncia complessa, ma la reazione caratteriale mostrata a tratti lascia accesa la speranza per il prosieguo dell’avventura in Serie A. Le copertine della giornata sono però tutte per il fenomeno Mastantuono, autentico trascinatore di un venerdì indimenticabile.

Il tabellino della sfida

VENEZIA (3-5-2): Stankovic F.; Schingtienne, Moreno (69′ Juan Jesus), Haps; Hainaut, Kike Perez, Busio (44′ Helgason), Sohm (80′ Lauberbach), Sagrado (69′ Correia); Yeboah (80′ Fernandez), Adams A. A disposizione: Montipo’, Berardi L., Fame, Gomes, Halhal, Lisman, Mazzocchi P., Mohammed, Panada, Rrahmani Al. All. Stroppa

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Ranieri L. (89′ Pongracic); Ndour, Fagioli, Atta(60′ Gnonto); Mastantuono (89′ Brescianini), Beto (60′ Pellegrino M.), Njie (80′ Pedro Gonçalves). A disposizione: Christensen, Lezzerini, Dodo, Oulai, Joao Mario, Valdepenas. All. Vanoli

Arbitro: Sig. Francesco Forneau di Roma 1

Note: Ammoniti: Schingtienne, Sohm (V); Njie (F). Angoli: 2-4 per la Fiorentina. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Serie A: i risultati, i marcatori e il programma della terza giornata

Di seguito i risultati, i marcatori della seconda giornata di Serie A. (clicca qui per la classifica aggiornata e in tempo reale):

Venerdì 11 settembre 2026

Venezia-Fiorentina 2-4 [22′ Adams A., 29′ Mastantuono (F), 30′ Mastantuono (F), 66′ Pellegrino M. (F), 84′ Mastantuono (F), 86′ Hainaut]

Sabato 12 settembre 2026

Genoa-Frosinone ore 15:00
Lazio-Milan ore 18:00
Atalanta-Cagliari ore 20:45

Domenica 13 settembre 2026

Atalanta-Cagliari
Lecce-Monza ore 15:00
Napoli-Bologna ore 18:00
Sassuolo-Juventus ore 20:45

Lunedì 14 settembre 2026

Como-Parma ore 18:30
Torino-Roma ore 18:30
Inter-Udinese ore 20:45

Classifica: Roma, Inter, Lazio 9; Como, Milan, Juventus 7; Frosinone, Atalanta, Cagliari 6; Udinese, Sassuolo 4; Napoli, Torino, Lecce, Fiorentina* 3; Bologna, Parma, Monza; 1; Genoa, Venezia* 0

*una partita in più