Io voglio rinunciare.

Io voglio rinunciare.

NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA.

Non tutte le cose belle sono, alla fine, le migliori.

Questo è il secondo articolo nel quale prendo come riferimento dei proverbi per trasmettervi dei concetti fondamentali.

Oggi sono proprio contento, perché vi sto per svelare qualcosa di estremamente importante.

In questo articolo mi rendo conto che andrò davvero contro corrente rispetto al pensiero dominante moderno.

Manuel vogliamo iniziare? Dai su bando alle ciance! Si avete ragione scusate, però veramente sono emozionato.

NON E’ TUTTO ORO CIO’ CHE LUCCICA.

Vi rendete conto che questa frase, racchiude la vita del 98% delle persone?

Come ogni volta, non capite le mie frasi.

Vado nello specifico. Per trasmettervi il messaggio, è sufficiente osservare il mondo che ci circonda.

Dite di no? Allora ditemi se non ho ragione.

Seguitemi attentamente. Vi faccio un esempio banalissimo.

Chi è un fan del “MC Donald’S? Ora è vero che non siamo in America dove l’americano medio mangia 4 volte a settimana in un “fast-food”,ma almeno una volta ogni tanto anche noi italiani amiamo questo tipo di cucina.

Quanto è bello il “Mac”? Tanto.

Quanto è buono il “Mac”? Tantissimo.

Quindi è la scelta migliore per noi?

Certo… che no!

Il “Mac” è tanta roba, ma la scelta migliore per noi, è quella di mangiare carne di qualsiasi tipo con una qualità, conservazione e origine sicuramente di standard maggiori.

Eppure noi siamo attratti e “rapiti” come fossimo ipnotizzati da le cose belle di questo mondo.

Si vabbè ma il “MC” è buono poi ogni tanto non mi fa niente. Non mi ha soddisfatto questo esempio.

D’accordo. Ipotizziamo che voi iniziate a seguire un obbiettivo e un giorno all’improvviso, come spesso fa la vita, vi pone in serbo un’opportunità. Vi chiamo quell’amico che vi dice:

“Sai Marco/Arianna, tempo fa mi avevi parlato che volevi dare una mano agli anziani del quartiere perché avevi nel cuore di fare volontariato.”

E voi: “Ciao Daniele, si mi ricordo, bene dai sono contenta/o. Ma nello specifico come posso quindi rendermi utile? “Guarda avremmo bisogno che tutte le sere dalle 19:00 alle 22:00 consegni un piatto di pietanze calde a tutti i bisognosi del quartiere”

Voi: “Va bene sono contento/a, partiamo!” Neanche il tempo di attaccare il telefono, e il primo pensiero che esce dalla vostra testa é il seguente:

“Caxxo, non mi ricordavo più. Avevo promesso alle mie amiche che ogni week end organizzavamo un viaggio nei posti più “cool” della città”. Oppure “caxxo, avevo promesso ai miei amici che quest’anno non mi sarei perso neanche una partita di Champions League con loro.”

“Ma poi no, non ci riesco proprio. Devo anche allenarmi la sera, e poi quando voglio uscire a rilassarmi la mente e farmi una bevuta il venerdì sera dopo una settimana intera di lavoro?

Nono ora richiamo Daniele e mi invento qualcosa e disdico gli impregni presi”.

Ora capite? La vita finalmente aveva risposto alle vostre preghiere (per chi crede), o comunque ai vostri desideri più profondi.

Dopo tanto tempo vi serve su un piatto d’argento l’opportunità di crescere come persone, e voi che fate? Vi ritirate sul più bello? Non tirate il calcio di rigore? Cioe’ davvero volete arrivare a 1 centimetro dal migliorare voi stessi e avete intenzione di mollare?

Ma so che c’è qualcuno di voi che ancora non ha capito. Andiamo avanti, stasera vi “massacro”.

Comprate un corso per capire come fare più soldi nella vostra vita perché siete stufi di lavorare 12 ore al giorno per 1200 €. Dite a voi stessi che darete ogni briciola di sudore pur di migliorare la vostra vita. Iniziate una “routine” di successo, scrivete i vostri obbiettivi, e iniziate a lavorare.

Il venerdi’ dopo vi chiama un/a vostro amico/a e vi dice:

“Manuel ascolta ho avuto una settimana veramente di m**, al lavoro tanti casini forse mi licenziano anche, andiamo a farci una birra che ho bisogno di sfogarmi?

“Eh amico/a mi dispiace tanto davvero. Però in realtà questa sera avrei un corso online da seguire dalle 22:00 alle 23:30, mi sono già prenotato. E’ un corso interessante sai, parla di come migliorare il rapporto con se e gli altri.”

“Dai su Manuel basta che queste cavolate. Al massimo ne fai un altro o lo rifai, non vorrai mica lasciare un amico in difficoltà.”

E cosa fai? Nel 90% dei casi, decidi di andare con il tuo amico, finisci per ubriacarti e il giorno dopo passi tutto il giorno con un senso di colpa forte che ti stringe forte il cuore.

La vita allora cosa fa? Ti ripropone un altro episodio, per mettere alla prova davvero le tue intenzioni.

Due martedì dopo, ti chiamano i tuoi migliori amici e ti dicono. “Manuel, siamo felici. Siccome io e Marco il prossimo mese abbiamo 5 giorni di ferie, stavamo pensando di andare a farci una vacanza a Barcellona. Bel mare, cibo buono e poi diciamocelo…anche tanta “Gnocca”. Vieni anche tu? Passiamo oggi da te che prenotiamo?

“Ciao Claudio, sono contento del vostro entusiasmo. Solo che io in realtà fine settimana prossima vado tre giorni a Milano per un corso dal vivo su come imparare a parlare in pubblico.”

“Dai Manuel facciamo i seri. Vuoi mica improvvisamente diventare un conduttore? Dai su faccio finta di non aver sentito. Passiamo oggi alle 16.00 da te”.

A questo punto avete due scelte. O vi impuntate e dite di no, andando a litigare e forse a compromettere un’intera amicizia, oppure fare come fa la maggior parte, che decide di rinunciare al suo sogno e di accontentare gli altri e non se stessa, decidendo quindi di andare in vacanza con i suoi amici.

Penso di essere stato chiaro no? Avete capito ora che le cose più belle “apparentemente”, non sono le migliori per la vostra vita, i vostri obbiettivi, la vostra missione?

Ma voglio ancora farvi un ultimissimo esempio, così da evitare qualsiasi discorso e fraintendimento.

Sali in macchina, ascolti la radio e senti “Compra anche tu la nuova cintura di Gucci, per te oggi a solo 150€” Prendi il telefono in mano, apri Instagram e vedi una “stories” di un’influencer X, con quella nuova cintura di Gucci addosso che ti spinge a comprarla, con sotto il post, tantissimi commenti di ragazze entusiaste per l’acquisto.

Tu inizi a tentennare, perché il desiderio di riprova sociale (tecnica di manipolazione che poi vi spiegherò in altri articoli), inizia a persuaderti.

Però dici a te stessa “No aspetta, questo mese mi ero ripromessa che avrei messo da parte almeno il 20% delle mie entrate e poi devo anche fare l’abbonamento in palestra.

I miei glutei non mi piacciono”. Poi dopo una settimana, al lavoro, arriva la collega con quella cintura addosso e si prende i complimenti di tutto l’ufficio.

Torni a casa la sera, magari vieni anche da una giornata difficile e dici “ma forse alla fine potrei anche permettermi di prendere quella cintura. Ancora per domani, c’è lo sconto del 50%. Solo 150€, anzichè 300!(Che affare!)

Tanto ora c’è freddo per la palestra, magari ci vado in primavera. Cosi’ la Cristina la smette di atteggiarsi!

Ecco direi che esempi più esplicativi di questi, non potevo proprio farli. Questo purtroppo è il lato “oscuro” di molte cose belle.

Quanti di voi si ritrovano in almeno uno degli esempi fatti?

Sia per esperienza diretta che indiretta intendo.

Commentatemi l’articolo qui sotto tramite i nostri principali social e raccontatemi la vostra esperienza in merito.

Tornando a noi, è palese il fatto che tutto intorno a noi cerca di limitarci, di darci apparenza, futilità, omologazione. I mass media (televisione, radio, social network).

Ma sopratutto le persone vicino a noi (genitori, amici stretti ecc). Insomma, tutto il mondo vuole che noi rimaniamo così. Così come? Fermi, inetti, uguali. Persone che ricercano il vano, e che sognano le cose comuni, che non osano minimamente di andare fuori dagli schemi.

Un po’ per “proteggerci”, un po’ perché hanno paura dei miglioramenti o di come la nostra vita può completamente trasformarsi.

Ma soprattutto perché VOI a differenza LORO, avete avuto il coraggio di provare a cambiare.

E quindi anche involontariamente, il mondo fa di tutto per tenervi con i piedi per terra.

Volete sapere una cosa?

La crescita personale all’inizio, ma anche dopo anni fa SCHIFO. Perché è una vita DIFFICILE. DIFFICILE. Ve lo ripeto, DIFFICILE.

Siete da soli contro tutti. Solo voi, se siete fortunati qualche parente o compagno/a che vi sostiene.

Ma la maggior parte delle persone è sola, nell’affrontare i “demoni” del mondo. E vi dirò di più. Non vorrei ma devo dirvelo.

Chi più duramente chi meno, ma tutti passano tramite uno degli esempi che sopra ho riportato. Se pensi che la crescita personale, sia giorno dopo giorno una vita in discesa, ti conviene lasciare l’articolo.

È necessario. Non puoi crescere senza soffrire. Come vi ho spiegato dettagliatamente qui. https://italianinews.com/2021/10/19/la-sofferenza-come-dono/

Ma quella sofferenza, se superata, vi porterà un passo più vicino al traguardo che avete sempre sognato.

Dovete fare una scelta.

Scegliere se iniziare o meno un percorso di completa trasformazione di voi stessi, sapendo che vi aspettano montagne invalicabili da scalare con tanti nemici alle vostre “calcagne”, oppure stare fermi dove siete ora.

In una vita “stagnante” destinata a essere riempita di rimpianti.

La vita di una persona che vuole cambiare è una vita di rinunce. Rinunciare a bere alcolici perché fanno male è una scelta.

Penalizzanti nel breve periodo (non sei ubriaco e ti diverti meno), ma benefiche dopo (no alcool, no zuccheri, fisico in salute)

La maggior parte delle cose che ci offre questo mondo “malato” in cui viviamo, il tanto “decantato” 21esimosecolo, funzionano così. Sembrano belle, ma si rilevano poi una fregatura.

Come la mela per Adamo e Eva, come la mela nel fim “Cenerentola”. Siate nel mondo, ma non del mondo.

Dovete amare voi stessi e quindi scegliere il meglio per voi. Dico male? Volete il peggio per voi? Non credo, almeno io no.

Io vi posso dire che sceglierei sempre la prima. Io nella mia vita, quando a luglio del 2017, ho iniziato a credere in me e a dare fiducia nella vita, non sapevo cosa stavo facendo.

Vi posso dire che in questi quattro oramai cinque anni di cambiamenti e di crescita per me, ho affrontato e superato momenti e situazione ancora più toste degli esempi sopra ripotarti.

Vi posso dire che tante volte mi sono maledetto, tante volte volevo mollare e alcune volte ho persino pensato al suicidio.

Ma nonostante ciò, vi dico che prendere e migliorare la vostra vita e quelle delle persone a voi care, è la scelta più intelligente, coraggiosa, affascinante e soprattutto vincente, che possiate fare nella vostra vita.

Prima di lasciarvi, vi do qualche consiglio utile che ho applicato in Primis nella mia vita, che mi ha dato ottimi risultati.

  • Quando volete, vi propongono o sentite una cosa, prima di acquistarla o accettarla, fatemi questa domanda.”Questa cossa, migliora la mia vita? Mi porta più vicino al mio sogno? E’ davvero utile?” Se la risposta è no, non abbiate paura a dire di no. Pensate al vostro bene, futuro
  • Circondatevi di persone giuste. Non sto dicendo ricche o povere. Parlo di persone interessanti. Persone che apprezzate, da cui possiate imparare qualcosa, che apprezzano la vostra persona, nonostante tutto.
  • Priorità. Fondamentale. Eliminate il superfluo, concentrevi solo sul necessario utile al fine di persguire lo scopo.
  • Distaccatevi dall’informazione manipolata. Usate il cervello. Diffidate dalle cose apparenti, futili, vane.
  • Pensate sempre al lungo termine. Al premio finale. Per ogni rinuncia oggi, pensatela come un doppio premio domani. Perchè è così, se ti aiuti, la vita ti aiuta. E la vita seppur dopo, ti benedice e ti premia molto di più di quanto ci aspettiamo. Fidatevi.

Io ho scelto il meglio per me. E voi?