22 Maggio 2022

Assalto alla sede della Cgil, adesso le forze politiche chiedono lo scioglimento di “Forza Nuova”

Dopo gli scontri durante la manifestazione no green pass di sabato 9 ottobre e l’aggressione squadrista alla sede della Cgil, il Parlamento italiano ha avviato un dibattito per lo scioglimento di “Forza Nuova”, il partito di estrema destra coinvolto negli incidenti. Diversi partiti italiani hanno richiesto la messa al bando del gruppo di estrema destra, che durante il corteo contro il Green Pass si è reso protagonista di scontri veementi con la polizia che hanno coinvolto anche manifestanti inermi. I facinorosi di estrema destra hanno devastato la sede della principale confederazione sindacale, la Cgil, e altre proprietà. L’aggressione è scaturita dopo la protesta contro il pass sanitario, che dal 15 ottobre diventerà obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro.

Tra gli arrestati anche diversi funzionari di Forza Nuova, fra i quali anche Giuliano Castellino, che gli inquirenti considerano il “regista” dell’assalto alla sede del sindacato. Fra i fermati anche Roberto Fiore (uno degli storici leader del partito di estrema destra), oltre ad uno dei leader del movimento di protesta “Io Apro” costituitosi dopo il malcontento degli esercenti per le chiusure delle attività durante i lockdown. Gli incidenti hanno offuscato e relegato in secondo piano il grande successo della manifestazione di protesta contro la certificazione verde che aveva registrato la presenza in Piazza del Popolo di oltre 10 mila persone. Alla manifestazione (pacifica) hanno preso parte commercianti, imprenditori, operai ed esponenti della società civile e produttiva, tutti uniti contro il provvedimento imposto da governo che dal 15 ottobre impedirà a milioni di lavoratori sprovvisti di tessera verde, di poter accedere al luogo di lavoro.

Dopo gli scontri, personalità politiche di tutte le parti hanno condannato le violenze. Il Partito Democratico (PD) di centrosinistra e il Movimento Cinque Stelle (M5S), entrambi membri della coalizione di governo, hanno firmato una mozione in parlamento per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova. La polizia postale ha anche momentaneamente oscurato il sito web del movimento dopo l’inchiesta aperta per “incitamento alla violenza”. Per il capo del PD Enrico Letta, ex primo ministro, gli eventi di sabato sarebbero paragonabili all’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti a Washington da parte dei sostenitori di Donald Trump. Un atto di “insurrezione” che però non può far passare in secondo piano il grande malcontento manifestato da tantissimi italiani (estranei agli scontri) che nella giornata di sabato hanno voluto esporre pubblicamente la propria contrapposizione ad un provvedimento giudicato liberticida ed anticostituzionale.