18 May 2022

Ecco gli effetti della Brexit sui cittadini britannici che vivono in Italia

Nel corso di un evento che si è svolto presso il consolato britannico a Milano, il console Catriona Graham ha risposto ad alcune domande su cosa cambierà per i cittadini britannici che vivono in Italia dopo la Brexit. Coloro che vivono legalmente in Italia dal 1° gennaio 2021 vedranno i loro diritti tutelati allo stesso modo, senza alcuna differenza. Potranno dunque lavorare, studiare e accedere a benefici e servizi esattamente come accadeva prima della Brexit. In ogni momento i familiari più stretti possono raggiungere i cittadini britannici residenti in Italia senza alcun problema o senza alcuna procedura particolare da seguire. Il fatto di essere sprovvisti della nuova carta di soggiorno elettronica italiana, non fa venire meno la possibilità di fruire dei servizi, anche se il consiglio è sempre quello di entrarne in possesso al più presto anche come forma di tutela e per sfruttarne i tanti vantaggi.

La carta di soggiorno elettronica è un documento diverso dalla carta d’identità ed è il miglior strumento per far valere i propri diritti. Coloro che ne sono in possesso sono esonerati dal Sistema Europeo di Informazioni e Autorizzazione ai Viaggi (ETIAS) e dai requisiti per il visto.

Coloro che si sono stabiliti in Italia prima del 1 gennaio 2021 sono adeguatamente coperti dal Patto di Recesso, anche se sarà importante ottenere la nuova carta di soggiorno elettronica dalla questura locale. I cittadini britannici che invece vogliono trasferirsi in Italia dopo il 1 gennaio 2021, avranno  bisogno di un visto per trasferirsi. All’arrivo in Italia dovranno poi richiedere il permesso di soggiorno nazionale extra UE entro 8 giorni dall’arrivo. E’ un documento che può essere richiesto alla questura locale (ufficio immigrazione). Una volta ottenuto il permesso o la ricevuta della domanda, è possibile procedere alla registrazione della propria residenza presso il proprio municipio locale. Coloro che desiderano avere informazioni più dettagliate potranno consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri.


Tutti coloro che intendono stabilirsi in Italia per più di 90 giorni devono registrare la propria residenza presso il municipio locale, compresi i cittadini del Regno Unito sposati con un cittadino dell’UE. Coloro che invece si sono stabiliti in Italia prima del 1 gennaio 2021 potranno invece richiedere la nuova carta di soggiorno elettronica alla questura locale. Coloro che risiedevano in Italia dall’1 gennaio 2021 manterranno i propri diritti all’assistenza sanitaria fintanto che rimarranno coperti dal Contratto di Recesso. Registrarsi è fondamentale anche per utilizzare i servizi offerti dal sistema sanitario statale italiano. Coloro che si trasferiscono in Italia potranno anche utilizzare la propria patente britannica valida fino al 31 dicembre 2021. Coloro che invece si sono trasferiti in Italia dopo il 1 gennaio 2021, possono utilizzare la tua patente britannica valida per 12 mesi dalla data in cui sono diventati residenti nel nostro paese.