25 Settembre 2022

Giovani calciatori con la valigia in mano. Chi sono i nuovi talenti del calcio italiano che scelgono di espatriare

Il passaggio di Lorenzo Lucca all’Ajax e di Mattia Viti al Nizza sono solo gli ultimi due giovani che si sono trasferiti all’estero

Oltre ai giovani che espatriano in Europa ci sono quelli che vanno a giocare nelle università statunitensi

Giovani calciatori talentuosi in cerca di fortuna all’estero. Sono molte le nuove leve del calcio italiano, a volte nemmeno maggiorenni, che partono con la valigia in mano per realizzare i propri sogni. Negli ultimi anni in particolare il fenomeno è aumentato. Atleti nel giro della nazionale italiana come Gianluca Scamacca, o calciatori delle nazionali giovanili espatriano all’estero, attratti dalle possibilità di crescita professionale che in Italia sono ridotte.

Il caso più conosciuto è quello di Wilfried Gnonto, che dopo essere uscito dal settore giovanile dell’Inter grazie alle ottime prestazioni con lo Zurigo è riuscito a conquistare la convocazione nella nazionale maggiore. Ma oltre all’attaccante della squadra elvetica ci sono tanti giocatori nel giro delle selezioni italiane giovanili che si sono trasferiti in altri paesi, prevalentemente europei, chiamati da squadre di livello internazionale.

Gli ultimi casi riguardano Mattia Viti, giovane difensore ventenne dell’Empoli, che ha giocato anche con l’under 21, ceduto al Nizza per 15 milioni di euro, e Lorenzo Lucca, attaccante ventunenne appena tesserato dall’Ajax. Quest’ultimo a gennaio doveva passare al Sassuolo, ma è stato trattenuto dal Pisa e ha rifiutato a fine luglio il trasferimento al Bologna dopo la chiamata della squadra olandese.

Con la maglia dell’Anderlecht giocherà invece il ventenne Sebastiano Esposito, che lo scorso anno l’Inter ha prestato al Basilea. La squadra italiana lo ha girato per un anno al club belga.

In Portogallo invece si è recato Cher Ndour, nazionale italiano under 18, paragonato a Pogba per statura e ruolo. Ingaggiato dal Benfica lo scorso anno, gioca nel campionato cadetto con la squadra B delle “Aquile”. Franco Tongya, trequartista cresciuto nel settore giovanile della Juventus, è passato invece all’Olympique Marsiglia nel 2021 in cambio di Marley Akè. Il talento di origini camerunensi finora ha indossato la maglia tutte le selezioni giovanili italiane tranne l’under 21 ed è stato convocato recentemente per uno stage a Coverciano dall’allenatore della nazionale Mancini. Uno Stage al quale hanno partecipato anche Gaetano Oristanio, 19 anni, centrocampista del Volendam in prestito dall’Inter e Ibrahima bamba, 20 anni, mediano del Vitoria Guimaraes. Nel Paris Saint Germain B gioca invece Denis Franchi, portiere con 1 presenza con la nazionale under 20. Ha firmato un contratto con l’Hannover96 infine Nicolò Tresoldi, attaccante diciassettenne.

I giovani calciatori italiani nei college Stati Uniti

Un caso a sé è quello dei giovani calciatori che emigrano negli Stati Uniti per giocare nei campionati Universitari. Un fenomeno cominciato nel 2015, quando i college statunitensi hanno offerto a numerosi talenti italiani la possibilità di poter giocare nei campionati universitari americani. Grazie alle borse di studio sportive che gli sono state assegnate, i calciatori che sono stati selezionati dai talent scout americani hanno potuto praticare calcio e studiare. I connazionali che giocano in questi campionati sono un centinaio. Fra tutti svettano Alessandro Arlotti, ventenne cresciuto nel settore giovanile del Pescara, che dal 2021 gioca con l’università di Harvard. Jacopo Ghezzi, ventenne centrocampista degli LCU Chaparrals, Fabian Straudi, centrocampista ventunenne di Oregon State, Umberto Pelà, diciottenne mediano dei Viginia Cavaliers e Pietro Grassi, 20 anni, difensore degli UCLA Bruins.

Marco Orlando