Nonostante il delicato stato di salute che lo ha portato al ricovero presso il Policlinico Gemelli, Papa Francesco non ha smesso di telefonare alla parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, un gesto di solidarietà e sostegno che ha caratterizzato le sue giornate sin dall’inizio del conflitto.
Le telefonate del Santo Padre, effettuate quando possibile, sono state un segno tangibile di vicinanza e affetto per la comunità cristiana di Gaza. Ogni pomeriggio, il Papa ha chiamato per esprimere la sua preghiera e il suo sostegno, offrendo conforto in un momento di grande difficoltà. “Come parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza siamo sempre lieti e commossi nell’ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto,” ha dichiarato padre Gabriel Romanelli, il parroco della Sacra Famiglia.
Le parole di padre Romanelli, in un video inviato all’ANSA, sottolineano l’importanza di queste chiamate per la comunità di Gaza. “È una chiamata benedetta,” ha affermato. “Una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere.”
Il gesto del Papa mette in luce il ruolo della Chiesa come fonte di speranza e sostegno in tempi di crisi. La comunità della Sacra Famiglia di Gaza, colpita duramente dal conflitto, ha trovato nella figura del Santo Padre un punto di riferimento spirituale. Le sue parole e le sue preghiere hanno rafforzato la resilienza e la fede dei fedeli, offrendo un raggio di luce in mezzo alle tenebre della guerra.
Le telefonate di Papa Francesco alla parrocchia di Gaza rappresentano un atto di grande umanità e compassione, dimostrando il suo impegno costante per la pace e il sostegno ai più vulnerabili. Anche dal letto dell’ospedale, il Santo Padre continua a essere un faro di speranza e solidarietà per coloro che soffrono, ricordando a tutti l’importanza della preghiera e della vicinanza umana nei momenti più difficili.
