Giornata intensa alla Camera dei Deputati, dove si è tenuta la discussione generale sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia
Carlo Nordio, e della ministra del Turismo, Daniela Santanchè. Le opposizioni hanno presentato le mozioni in seguito a due vicende che hanno scosso l’opinione pubblica e messo in discussione l’operato dei due ministri.
La mozione di sfiducia contro Carlo Nordio è stata presentata dalle opposizioni dopo la liberazione di Osama Njeem Almasri, comandante libico e capo della polizia giudiziaria di Tripoli, accusato dalla Corte penale internazionale di crimini di guerra e crimini contro l’umanità. La decisione di liberare Almasri ha suscitato indignazione e critiche, con le opposizioni che hanno accusato Nordio di aver minato la credibilità dell’Italia a livello internazionale. Durante la discussione, il ministro Nordio ha difeso il suo operato, ma le opposizioni hanno insistito sulla necessità di rimuoverlo dall’incarico per il discredito gettato sul Paese.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulla ministra del Turismo, Daniela Santanchè, rinviata a giudizio per falso in bilancio nell’inchiesta sulla società Visibilia e accusata di truffa all’Inps per la cassa integrazione Covid. La mozione di sfiducia è stata respinta con 206 voti contrari, 134 favorevoli e un astenuto. Durante il suo intervento in Aula, Santanchè ha difeso la sua posizione, attaccando le opposizioni di giustizialismo e ribadendo la sua fiducia nella magistratura. Ha inoltre dichiarato che valuterà le sue dimissioni solo dopo l’udienza preliminare, prevista a breve.
Le opposizioni, guidate dalla segretaria del Pd Elly Schlein e dal leader del M5s Giuseppe Conte, hanno criticato duramente l’operato dei due ministri e la gestione della situazione da parte del governo. Schlein ha accusato la premier Giorgia Meloni di essere assente e di non difendere gli interessi degli italiani, mentre Conte ha parlato di un governo che mette a rischio l’onore delle istituzioni e l’immagine dell’Italia nel mondo.
La doppia mozione di sfiducia ha messo alla prova la tenuta della maggioranza, che ha difeso i propri ministri con fermezza. Tuttavia, le polemiche e le tensioni politiche non sembrano destinate a placarsi, e il governo Meloni dovrà affrontare nuove sfide nei prossimi mesi.
