“Non mentirmi” di Philippe Besson: un romanzo sul desiderio di un amore mai vissuto

È uno degli autori francesi più apprezzati al mondo, anche in Italia. Philippe Besson con “Non mentirmi” ha scritto una storia dolce e amara su tutte le sfumature dei sentimenti umani. Al centro del racconto c’è il ricordo di un amore di gioventù mai dimenticato e mai consumato nella sua interezza in un ritratto intenso di una Bordeaux degli anni ’80. In italiano lo trovate con Guanda Editore.

Nasce come giurista e insegnate di diritto sociale ma è a fine del 1999 che si avvicina al mondo della letteratura. Philippe Besson pubblica il suo primo libro nel 2001 e ottiene subito un grande successo da parte del pubblico e della critica che apprezza le doti di un autore che è stato capace di raccontare con freschezza tutti gli aspetti dell’animo umano. Da lì in poi ha avuto una carriera molto prolifica che continua ancora oggi. Molti i libri sono diventati dei grandi “casi” editoriali come Non tentarmi che, in patria, è uscito nel 2017 mentre in Italia è già alla terza ristampa che risale al giugno del 2022. Un romanzo che è stato un vero e proprio successo tanto da diventare un film per il grande schermo (ancora inedito in Italia, purtroppo) e un classico per la narrativa LGBT.

“Non mentirmi” non è solo un libro su un amore vissuto in gioventù e che ha lasciato un ricordo indelebile, ma è anche un racconto semi-autobiografico sulla vita dell’autore. Difatti, Philippe Besson tra le pagine rivive la sua adolescenza e ricorda le sue prime volte, il primo batticuore, il primo bacio, il primo “ti amo” e ricorda anche il suo percorso di accettazione. Così vero e sincero che è impossibile non restare imbrigliate in quella storia così tormentata ma così bella. Besson, infatti, con un lessico semplice ma con una prosa evocativa, racconta il significato stesso di “amore impossibile”.

Philippe Besson, di cosa parla il suo “Non mentirmi”

Il romanzo è ambientato a Bordeaux, nel 2007. Nella hall di un albergo, Philippe Besson conversa con una giornalista che lo intervista a proposito dell’uscita suo ultimo romanzo. Mentre risponde alle sue domande, ha un’apparizione. In quella stessa hall entra un ragazzo che sembra uscito dal suo passato, un’immagine quasi irreale, inverosimile. Philippe lo insegue, grida il suo nome e…

Questa apparizione lo fa tornare indietro nel tempo nel 1984, alla fine della sua adolescenza e l’ultimo anno di liceo, l’anno del primo grande amore, quello per Thomas Andrieu, un ragazzo taciturno, tormentato, incapace di accettare la propria vera natura. “Non mentirmi” esplora i sentimenti tra due ragazzi giovani ma fieri di ciò che sono, ma è anche la storia di un amore intenso, segreto, assoluto, in un’epoca in cui l’omosessualità era ancora un tabù. Quello che lega Philippe e Thomas è un sentimento unico, una storia che li segnerà entrambi e che li porterà a fare scelte di vita (e di cuore) molto diverse.

Un faro per la letteratura di genere

Che sia un romanzo di qualità è un dato di fatto. E non stupisce il fatto che “Non mentirmi” abbia trovato spazio anche in Italia che, di solito, su temi come l’amore tra due uomini e l’identità di genere è ancora un po’ indietro, rispetto ad altri Paesi. Questo perché, l’autore è stato molto bravo nel dosare la parte romance a quella introspettiva, bilanciando le due anime del racconto. In questo modo il racconto non ha mai smesso di perdere la sua potenza, fotografando un mondo a noi vicino – ma lontano – con uno sguardo melanconico e critico.

Più di tutti, Besson in questo romanzo ha trattato il coming out e la propria presa di coscienza con un tratto dolce ma visibilmente forte, senza mai scendere a compromessi né con le parole e né tantomeno con le emozioni. Da qui si intuisce il talento dello scrittore che è stato capace di scrivere (e pubblicare) un libro unico e raro per la narrativa LGBT, tanto da mostrare tutte le sfumature più particolari dei sentimenti umani.

Quali sono gli altri libri di Philippe Besson da non perdere  

Sul tema non c’è solo “Non mentirmi”, ma l’autore francese più volte ha esplorato il mondo LGBT (e sempre con i toni biografici). Di impatto c’è anche “Un certo Paul Darrigrand” che racconta di un amore vissuto all’ombra del giudizio della gente; e merita attenzione non solo il suo primo romanzo – intitolato “E le altre sere verrai?” -, ma anche “Un ragazzo Italiano” che è ambientato tra le strade ombrose di Firenze in un noir d’autore.