La presidente del Partito Democratico, Elly Schlein, lancia un monito severo contro la crescente tensione commerciale tra l’Europa e gli Stati Uniti, definendo l’approccio protezionistico come una “follia autarchica”.
Con l’ombra di una guerra commerciale che si fa sempre più incombente, Schlein esorta l’Unione Europea a prepararsi a una risposta decisa, puntando il dito contro le Big Tech americane qualora il governo italiano non si muova con sufficiente prontezza.
Le dichiarazioni di Schlein arrivano in un momento di forte preoccupazione per le relazioni transatlantiche, aggravate dalle recenti politiche economiche adottate da Washington. “Spero che da qui al primo agosto si sventi una guerra commerciale,” ha affermato la leader dem, sottolineando l’urgenza di una de-escalation.
Tuttavia, ha chiarito che l’Europa non può permettersi di rimanere inerte di fronte a possibili provocazioni.
“Serve una reazione molto forte,” ha incalzato Schlein, suggerendo una strategia che miri a colpire gli Stati Uniti “dove fa più male”. La sua proposta è chiara: “mettere nel mirino le Big Tech Usa”.
Si tratterebbe di un’azione mirata su colossi come Google, Apple, Meta e Amazon, che traggono profitti ingenti dal mercato europeo. L’ipotesi è quella di imporre dazi o nuove regolamentazioni che ne limitino l’operato, esercitando una pressione significativa sull’economia statunitense.
La leader del PD non ha risparmiato una velata critica al governo guidato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Se aspettiamo Meloni…”, ha detto Schlein con un tono che suggerisce un’insufficiente reattività o una propensione a soluzioni meno incisive da parte dell’esecutivo.
La preoccupazione di Schlein è che un’eventuale esitazione italiana possa indebolire la posizione negoziale dell’intera Unione Europea, rendendola più vulnerabile agli attacchi commerciali esterni.
La proposta di Schlein di colpire le Big Tech USA rappresenta una strategia aggressiva ma potenzialmente efficace per bilanciare i rapporti di forza.
In un contesto in cui il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, vincitore delle elezioni presidenziali del 2024, ha spesso adottato una linea dura sul fronte commerciale, l’Europa si trova di fronte alla necessità di definire una strategia chiara e unitaria per proteggere i propri interessi economici.
La palla passa ora alle istituzioni europee, chiamate a decidere se seguire il monito di Schlein e prepararsi a un’azione incisiva.





