Il Decreto Legge Infrastrutture ha ricevuto il via libera definitivo, ma la sua approvazione non è stata priva di strascichi polemici, concentratisi in particolare su alcune norme che riguardano l’Automobile Club d’Italia (ACI) e, di conseguenza, la figura di Geronimo La Russa, figlio del presidente del Senato.
A scatenare la bufera è stato il Movimento 5 Stelle, che ha puntato il dito contro un emendamento che prevede un finanziamento di 5 milioni di euro all’ACI. L’ente, presieduto proprio da Geronimo La Russa, è stato oggetto di critiche da parte dei pentastellati che denunciano quella che definiscono una “regalia” in un momento di stringente necessità per le finanze pubbliche.
“È inaccettabile che in un decreto così importante per il futuro delle infrastrutture del paese si inseriscano norme che favoriscono enti specifici, soprattutto quando a capo di questi enti ci sono figure legate al potere politico”, ha dichiarato un esponente di spicco del M5S, aggiungendo: “Mentre il Ministro Giorgetti parla di oculatezza sui conti e di uscita dal deficit, si approvano norme che destinano milioni di euro a un ente guidato da Geronimo La Russa. Questo è l’ennesimo esempio di come le risorse pubbliche vengano utilizzate in maniera discutibile”.
La polemica si inserisce in un contesto politico già teso, dove ogni singola voce di spesa viene scrutinata con attenzione, soprattutto alla luce delle trattative europee sul bilancio e sul riarmo. L’opposizione ha sottolineato come tali finanziamenti specifici contrastino con l’immagine di rigore finanziario che il governo Meloni cerca di proiettare, soprattutto in vista dell’auspicata uscita dai rilievi UE sul deficit.
Dal canto suo, la maggioranza ha difeso la norma, sostenendo che il finanziamento all’ACI rientra in un più ampio piano di sostegno alla mobilità e alla sicurezza stradale, funzioni istituzionali dell’Automobile Club d’Italia.
Tuttavia, le argomentazioni non sembrano aver placato le proteste, che minacciano di alimentare ulteriormente lo scontro politico nei prossimi giorni. La questione ACI-La Russa Jr. si preannuncia quindi come uno dei temi caldi del dibattito post-approvazione del DL Infrastrutture.





