Il primo episodio risale al febbraio del 2014 ma, ad oggi, è una tra le serie crime di Amazon Prime Video più apprezzate dalla critica. Pur non imponendosi come un fenomeno della rete, Bosch non è mai scesa a compromessi con niente e nessuno. Così ha conservato la sua bellezza. Ispirato al personaggio dei romanzi di Connelly, oggi su di lui è stato costruito un vero e proprio franchise.
Ci sono alcune serie tv che, rispetto ad altre, meriterebbero più spazio all’interno dell’attuale panorama mediale. Sia perché sono di ottima fattura e sia perché sono curate dal punto di vista dei contenuti e della messa in scena. Poche sono quelle che dovrebbero essere viste da tutti senza se e senza ma, e non stiamo parlando dei blasonati Breaking Bad o I Soprano. Tra questi grandi c’è anche Bosch. È su Amazon Prime Video e non è una serie recente dato che il primo episodio è stato condivido nel febbraio del 2014. La trasmissione effettiva è avvenuta nel 2015. Fino ad ora sono state realizzate 8 stagioni e due spin-off.
Un vero e proprio franchise che, nonostante l’ottima fattura, è sempre stato al di fuori delle classiche logiche di mercato. Tuttavia, ha trovato comunque il plauso da parte della critica. Liberamente ispirato al personaggio dei romanzi di Connelly, Bosch è un purissimo crime drama che miscela l’indagine poliziesca a un percorso di crescita (e de-crescita) del suo iconico personaggio. Egli si muove in una Los Los Angeles tentacolare e spregiudicata. Una serie di tutto rispetto che convince per un racconto fine e spesso. Inoltre, riflette su tutti i lati oscuri dell’animo umano.
Bosch, di cosa parla la serie tv?
Harry Bosch è un detective della squadra omicidi del dipartimento di polizia di Los Angeles, sezione di Hollywood. Accompagnato dal suo partner, il detective Jerry Edgar, Bosch si dedicherà strenuamente ad assicurare i criminali alla giustizia. Le sue indagini, però, seguono spesso metodi controversi rispetto a quanto previsto dal regolamento. La serie, però, non si sofferma solo nel risolvere diversi casi di omicidi. Inoltre, porta avanti in parallelo le investigazioni sulla misteriosa morte della madre di Bosch avvenuta quando era ancora un bambino. Di questo crimine non è mai stato trovato il colpevole.
Oltre al suo partner, lavora anche direttamente con il tenente Grace Billets, comandante della squadra omicidi, e il vice capo della polizia. Bosch, nel corso della sua vita complessa e piena di risvolti, dovrà riuscire a conciliare il lavoro come detective. Allo stesso tempo, affronta il rapporto complesso con la ex moglie Eleanor Wish e la figlia adolescente Maddie. Ogni stagione ha un caso che ha il suo inizio, sviluppo e fine. E ogni stagione è ispirata a uno dei tanti romanzi di Connelly, di grande successo in America come in Italia.
Bosch, una serie con le sue luci e le sue ombre
Si può anche presentare come il più classico dei crime drama ma, al netto di tutti i suoi meccanismi più basici, Bosch esplora le relazioni umane. Inoltre, analizza le implicazioni di essere un detective in una città come Los Angeles. E la serie ne tratteggia i contorni più particolari, soppesando le due anime dello show. Esce fuori un ritratto oscuro e poco limpido della società contemporanea. È difficile trovare la luce in fondo al tunnel.
Bosch, con il suo carattere schivo e poco incline al rispetto delle regole, cammina in questo mondo che ha perso la sua umanità e che ha smarrito la bussola. Al centro restano le indagini. Resta Bosch e la sua vita confusionaria, ma c’è anche la città di Los Angeles che, lontana dalle sue luci patinate, si mostra nella sua accezione più tetra e pericolosa. Racconta qualcosa che va ben oltre la sua grande bellezza.
E poi c’è il sequel e lo spin-off
Un successo che ha generato altro successo. Alla fine della stagione 7 e per lanciare un servizio streaming gratuito (ma con pubblicità) è stato realizzato un sequel alle vicende di Bosch dal titolo Legacy. Questo sequel ha raccontato la vita del detective una volta che ha lasciato la polizia. La serie è andata avanti per tre anni. E poi, di recete, è arrivata Ballard in cui una bravissima Maggie Q. – volto celebre di Nikita – guida l’unità dedicata ai crimini irrisolti da parecchi decenni. Questa unità è composta principalmente da volontari e con risorse limitate. Attraverso il suo lavoro, Ballard porta alla luce una rete di corruzione e insabbiamenti profondamente estesa all’interno dello stesso dipartimento di polizia.
