Open arms: Rizzo, ‘quello contro Salvini è un processo politico’

“Ho un sacco di cose che non mi piacciono di Salvini, ma quello su di lui è un processo politico. Se fuori c’è il sole, non si può dire che piove, solo per andare contro di lui. Certo è vero che il suo è un sovranismo fasullo, di cartone, come quello della sua maggioranza che vota il riarmo della Von Der Leyen. L’open arms appello rappresenta un altro tentativo di sfidare le sue politiche. Si toglie alla sanità e scuola per dare ai carri armati. Noi di Democrazia sovrana e Popolare diamo il via oggi al primo raduno dei veri sovranisti”.

Lo ha affermato Marco Rizzo, coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana e Popolare nel presentare il primo raduno nazionale dei ‘veri sovranisti’. L’iniziativa è prevista nella giornata di sabato 19 luglio con una serie di appuntamenti che inizieranno dalle 17. Culmineranno con l’evento centrale di scena a Teatro Formello, in via Regina Margherita 6, (Formello, Roma) condotto dal giornalista de La Verità Francesco Borgonovo.

Quest’ultimo intervisterà i due leader di Dsp, Marco Rizzo e Francesco Toscano. Loro illustreranno le linee programmatiche di un “sovranismo autenticamente popolare senza steccati tra italiani stanchi di essere sudditi”.

“Contro la dittatura globalista -spiegano i due leaders- è necessario Il ritorno di una democrazia piena e sostanziale, rappresentata da una classe politica autonoma che risponda al volere dei cittadini e non ai centri finanziari sovranazionali. È necessario anche lo smantellamento dell’UE, come pilastro della globalizzazione fallita e affamatrice che strozza i popoli. Questo è avvenuto, ad esempio con la Grecia. E’ ora di essere sovrani e dire basta a una dittatura globalista che dura da troppo tempo. Di essa, a turno, i partiti di governo e di opposizione si improvvisano guardiani”.