22 anni fa in tv c’era il primo episodio di The OC. E così è stato trovato l’erede (morale) di Bevely Hills

Era 5 agosto del 2003 quando su FOX America è stato trasmesso l’episodio pilota di The OC. La serie che ha raccontato vita, morte e miracoli degli adolescenti di Newport Beach ha ridefinito i canoni del genere, portando in tv un racconto intra-generazionale di rara profondità. In Italia è arrivato nel 2004 e oggi tutti gli episodi sono su Amazon Prime Video. 

Più di venti anni fa c’era ancora tanta voglia di sperimentare e di raccontare storie universali. Prima dello streaming e della tv mordi e fuggi c’era, per davvero, la cultura della serialità e lo dimostra il fatto di tutti quei prodotti che, oggi, sono diventati dei piccoli ma grandi cult. Uno di questi è The OC. Pur trattandosi di una serie giovanile, ha trovato larghi consensi anche in un pubblico dal target diverso proprio perché ha saputo raccontare la società americana dei primi anni 2000. Il primo episodio è stato trasmesso negli States il 5 agosto del 2003 – di anni ne sono passati ben 22 – e, subito, The OC si è imposto come un fenomeno di costume, diventando una tra le serie più seguite del periodo.

E’ andata avanti per 4 anni fino a quando, a causa di un vistoso calo di ascolti, si è deciso con gli sceneggiatori di scrivere la parola fine. La serie, però, era già entrata nel mito. In Italia è arrivata un anno dopo, imponendosi come la prima serie che ha fatto da ponte tra la tv digitale e quella a pagamento. Oggi è su Amazon Prime Video e resta molto amata perché ha saputo raccontato i giovani di oggi con un occhio (attento) alla società contemporanea. 

The OC, di cosa parla la serie tv 

La serie è incentrata sul personaggio di Ryan Atwood, un giovane ragazzo problematico, introverso, ma dal carattere forte, che provIene da una famiglia disagiata. Ryan viene adottato dai ricchi e filantropi Sandy e Kirsten Cohen. Ryan e il suo fratello acquisito Seth, un adolescente intelligente ma insicuro, affrontano la vita come outsider nel mondo di alta classe di Newport Beach. Nel corso della serie, Ryan e Seth intrecciano relazioni con la ragazza della porta accanto, Marissa Cooper, la cotta d’infanzia di Seth, Summer Roberts, e la solitaria Taylor Townsend. Un elemento che caratterizza la serie è lo scontro culturale tra la famiglia Cohen, idealista, magnanima e sempre pronta ad aiutare il prossimo, e la comunità di Newport Beach, superficiale, materialista e bigotta. Nella serie sono inclusi elementi del postmodernismo, e funzioni mischiate di melodramma e commedia.

The OC: la serie che fu un fenomeno di massa 

È stato trasmesso in più di 50 paesi in tutto il mondo ed è stata una delle serie più famose nel 2003. È stata definita un fenomeno culturale ed ha ricevuto un’accoglienza prevalentemente positiva da parte della critica. Dopo il successo iniziale, nelle successive stagioni la serie ha subito però un calo di audience, che ha portato alla cancellazione della serie all’inizio del 2007, nonostante una petizione online che aveva ottenuto oltre 700mila firme. Il creatore della serie che ha inventato i suoi personaggi basandosi su quelli della sua scuola del passato, la Wheeler School nel Rhode Island.

Gli sceneggiatori che delinearono la storia di Ryan Atwood, che si sarebbe dovuto innamorare di una bella ragazza di nome Toni Klamut, che avrebbe presto sposato e avrebbe successivamente messo al mondo due figli con lei, e di una adolescente che avrebbe vissuto la sua vita tra fama e gente ricca della contea di Orange. Schwartz però richiamò i produttori e disse che l’idea non era buona e che considerava il filo della storia troppo scontato. In una intervista infatti, Schwartz dichiarò, “Credo che, probabilmente dalle prime pubblicità, la gente pensava che avrebbe assistito ad un altro melodramma scontato. Quello che invece abbiamo prodotto è un genere più ironico e sdolcinato quanto basta per essere definito “melodramma” e forse è proprio per questo che la serie piace”.

The OC che ricorda il mito di Beverly Hills

Anche se è nato con la sola idea di trovare un modo di raccontare la contemporaneità, The OC è una serie originale sotto tanti e diversi punti di vista. Vive grazie al mito di Beverly Hills ma ne prende le distanze per il modo in cui si approccia al mondo dei più giovani. Racconta i loro usi e costumi ma apre anche una parentesi anche sul mondo degli adulti, evidenziando tutte le sue criticità. Con il tempo ha assunto le caratteristiche da soap-opera ma, nonostante ciò, ha brillato fino al suo ultimo episodio.