In occasione del settimo anniversario del crollo del Ponte Morandi, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato una dichiarazione che sottolinea l’importanza cruciale della sicurezza delle infrastrutture e l’ineludibilità delle responsabilità.
Con un richiamo diretto alla tragedia che il 14 agosto 2018 costò la vita a 43 persone, Mattarella ha ribadito che la cura e la manutenzione delle opere pubbliche non possono essere in alcun modo trascurate.
La memoria del Ponte Morandi non è solo un omaggio alle vittime e un segno di vicinanza ai loro familiari, ma rappresenta anche un severo richiamo alle responsabilità, sia pubbliche che private. Il Presidente ha evidenziato come il dovere di garantire la sicurezza di strade, ponti e viadotti sia una priorità assoluta per uno Stato civile. Ogni negligenza in questo campo è inaccettabile e ha conseguenze devastanti, come ha drammaticamente dimostrato il crollo del viadotto di Genova.
La necessità di un impegno costante
Il messaggio di Mattarella si concentra sulla necessità di un impegno costante nella prevenzione e nella manutenzione. Non basta costruire grandi opere; è fondamentale garantirne la longevità e la sicurezza attraverso controlli rigorosi e investimenti adeguati.
La tragedia del Ponte Morandi ha messo in luce le carenze del sistema e la necessità di un cambiamento radicale nell’approccio alla gestione delle infrastrutture. È un promemoria che la sicurezza dei cittadini deve essere al primo posto, sempre.
