Putin avverte Kiev: “Via dal Donbass o lo prenderemo con la forza”

Putin avverte Kiev: “Via dal Donbass o lo prenderemo con la forza”

Mosca – “O liberiamo il Donbass con la forza, oppure le truppe ucraine se ne vanno”. Con queste parole, il presidente russo Vladimir Putin ha rilanciato la sua linea dura sul conflitto in Ucraina, minacciando un’escalation militare se Kiev non accetterà il ritiro dai territori contesi.

La dichiarazione arriva dopo un vertice di cinque ore al Cremlino tra Putin e gli inviati americani Witkoff e Kushner. Mosca ha fatto sapere di non aver respinto il piano di pace proposto dagli Stati Uniti, ma di voler rivedere alcune parti. Donald Trump, da parte sua, ha definito i colloqui “buoni”, sostenendo che “Mosca vuole finire la guerra”.

Intanto, l’incontro previsto tra gli inviati USA e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Bruxelles è saltato, segno di tensioni anche sul fronte occidentale. La premier italiana Giorgia Meloni ha commentato: “Non c’è collaborazione da parte di Mosca”.

Sul campo, la situazione resta critica. Raid russi nella notte hanno lasciato oltre 50 mila persone senza elettricità a Odessa. A Kiev, droni e missili hanno colpito la capitale causando danni e feriti. La Polonia ha alzato in volo caccia militari a scopo preventivo, senza violazioni dello spazio aereo.

La diplomazia internazionale si muove, ma con cautela. Il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato Xi Jinping per chiedere il sostegno cinese al cessate il fuoco proposto dall’Unione Europea. Zelensky, intanto, è atteso in visita nel Regno Unito lunedì.

Conclusione Il conflitto in Ucraina entra in una nuova fase, tra minacce esplicite, trattative segrete e pressioni internazionali. Mentre Mosca mostra i muscoli, Washington e Bruxelles cercano spiragli di dialogo. Ma la pace, per ora, resta un obiettivo lontano.