Le seconde possibilità e il potere del perdono in “La custode di melodie perdute” di Laura Rocca

Dopo aver tanto amato i personaggi de Il compositore di sogni infranti non si può assolutamente non appassionarsi al libro La custode di melodie perdite di Laura Rocca, edito da Newton Compton.

Ancora una volta la Rocca ci fa dono di una storia densa di emozioni e tematiche esistenzialiste che consentono al lettore di intraprendere un vero e proprio “viaggio” nelle innumerevoli sfaccettature dell’essere umano.

Personaggi ben delineati e per niente scontati

 I personaggi delineati da questa autrice non sono per nulla scontati ed è inevitabile per il lettore rimanere coinvolto dalle loro vicende, drammi, gioie e conquiste. Rainbow è una ragazza sognatrice e dall’animo gentile m con poca fiducia in sé stessa. È la figlia di Ermes e Amethyst, i protagonisti de Il compositore di sogni infranti. Aeron è invece un ragazzo inquieto che fa fatica ad esternare le sue emozioni. Custodisce dentro di sé un dolore legato alla sua famiglia di origine.

I due si conosceranno da piccoli e tra loro si instaurerà subito un’amicizia forte e speciale caratterizzata da sogni, segreti e promesse. Il loro luogo segreto nel quale si sentiranno sé stessi sarà all’interno di una foresta, davanti all’Albero dei Sogni. Lì tra i suoni della natura e immersi nella Bellezza Pura che ogni stagione è in grado di donare a quel luogo, Rainbow ed Aeron daranno forma e colore ad un legame al quale non si può dare nome e che è destinato a durare nel tempo.

Le distanze che fanno male al cuore

Improvvisamente e senza dare una spiegazione Aeron si trasferirà misteriosamente con la sua famiglia. Per sei anni tra i due calerà il silenzio sino a quando Rainbow trasferendosi con ad Oxford per frequentare l’università, scoprirà che in questa città anche Aeron si è insediato e che è per giunta il suo coinquilino. Tra i due si consoliderà subito un rapporto difficile da gestire e soprattutto da accettare perché tra i due si è elevato inesorabilmente un muro invalicabile che si ciba di incomprensioni, malintesi e verità taciute per tanto tempo ormai.

Saranno in grado di recuperare il rapporto che avevano un tempo? Quell’amicizia speciale rimasta sospesa per ben sei anni di lontananza e incomprensione che fine ha fatto? Certi amori sono davvero così resistenti al tempo e alle distanze?  Queste sono le domande che inevitabilmente il lettore si porrà durante la lettura di questo nuovo romanzo di Laura Rocca.

Le seconde possibilità che ci concediamo

Qui il primo amore viene narrato come un legame puro che si ciba di emozioni intense e vibranti che chiedono solo di essere vissute a pieno. Con questa storia la Rocca tratta la tematica delle seconde possibilità non solo facendo riferimento a quelle che concediamo agli altri ma anche e soprattutto a quelle che nei confronti di sé stessi. Rainbow ed Aeron ci confermano che esse richiedono molto coraggio e la forza di intraprendere un vero e proprio lavoro su sé stessi che porta all’acquisizione di nuove consapevolezze come dimostra soprattutto Aeron.

A colte è necessario imparare a chiedere aiuto e ad affidarsi a qualcuno per poter affrontare situazioni difficili da sostenere. È ciò che non è assolutamente un atto di debolezza ma un gesto coraggioso che denota maturità emotiva. Al di là della storia d’amore tra questi due ragazzi puri e autentici troviamo varie tematiche che risultano trattate in maniera autentica e fonte di riflessione.

Una scrittura palpitante di emozioni vere

La scrittura della Rocca piace perché è profonda e palpitante, densa di emozioni. Ogni suo libro si conferma un mondo ricco di personaggi memorabili, vicende ricche di suspense ed emozioni intense, sogni che non si può fare a meno di esprimere perché aiutano ad affrontare l’esistenza e le difficoltà con una marcia n più.

“La paura è l’ombra del debole. Indossa centro maschere: collera, invidia, imbarazzo, superbia. Ma la sua radice è sempre la stessa: la mancanza di fiducia in ciò che siamo. L’ amore, invece, è l’eterno sì alla vita, una forza che danza dove la paura indietreggia”: scrive Laura Rocca nel suo romanzo. Attraverso Rainbow ed Aeron invita il lettore a non smettere mai di credere in sé stessi e a non tradire mai i propri sogni ed ideali più veri.

L’amore in tutto ciò gioca un ruolo di vitale importanza perché quando è sano ci sprona a diventare migliori e a vivere a pieno “senza sé e ma” ciò che di bello la vita è in grado di donarci se le concediamo la possibilità di travolgerci con le sue verità, novità gioie, rivelazioni. Una lettura che consiglio vivamente perché ispiratoria e perché infonde speranza.

Dedicata a chi ama quelle storie non scontate, ispirate alla pura vita con tutto il suo bagaglio emozionale che non va giustificato o definito ma solo accettato e vissuto pienamente.