“La giustizia ha fatto il suo corso, bisogna avere fede”. Con queste parole Valeria Marini è tornata a raccontare in tv uno dei capitoli più dolorosi della sua vita familiare: la truffa finanziaria subita negli ultimi anni da sua madre, Gianna, vicenda che ha avuto un forte impatto emotivo e ha segnato profondamente il rapporto tra madre e figli.
Ospite oggi, martedì 13 gennaio, del programma “La volta buona” condotto da Caterina Balivo, la showgirl ha ripercorso il periodo difficile in cui si è trovata a vedere la madre sprofondare nell’isolamento dopo il raggiro.
Il viaggio a Medjugorje e il tentativo di ricucire il rapporto
Marini ha spiegato di essere arrivata anche a compiere un viaggio a Medjugorje, con l’obiettivo di recuperare un dialogo con la madre e provare a ricostruire un equilibrio familiare: “Lei ha subito una truffa tremenda e io non sapevo come aiutarla”, ha raccontato in trasmissione.
Nel suo intervento, la showgirl ha ribadito di credere nella giustizia italiana, pur sottolineandone i tempi spesso lunghi: “Io credo nella giustizia italiana, ma a volte ha dei tempi molto lenti”.
L’isolamento della madre e la condanna del responsabile
Secondo quanto riferito da Marini, la truffa avrebbe portato la madre Gianna ad allontanarsi e a chiudersi, fino a isolarsi anche dagli affetti più vicini. Ma con il tempo, ha aggiunto, la situazione si sarebbe sbloccata sul piano giudiziario: “Il responsabile è stato condannato e il giudice ha disposto la restituzione di quanto sottratto alla mamma”.
Valeria Marini ha raccontato di aver cercato di essere concreta e utile, anche sul fronte legale: “Le ho dato un grande avvocato e quando c’è stata la sentenza per lei è stata una rinascita”.
“Non bisogna mai mollare”: il ruolo della fede
Nella parte finale dell’intervista, Marini ha insistito su un messaggio che ha voluto rendere universale: chi subisce un’ingiustizia può uscirne, ma serve resistenza e forza interiore. Per lei quella forza è arrivata dalla fede.
“Tutti possono subire ingiustizia, ma se uno resiste e trova la forza, come io l’ho trovata nella fede, se ne esce. Non bisogna mai mollare perché la giustizia arriva”, ha detto, concludendo che la fede “ha riportato la luce nella nostra vita”.
Un caso che torna ciclicamente al centro dell’attenzione mediatica
La vicenda della truffa e delle sue conseguenze familiari è tornata più volte sui media nelle ultime settimane, anche in relazione ai rapporti tra madre e figlia e all’amarezza legata ai tempi e agli esiti della giustizia.




