Anno III • Numero 245
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Inghilterra-Argentina 1-2, rimonta storica dell’Albiceleste. Decide Lautaro in pieno recupero

L'Argentina va in finale ai Mondiali dopo aver battuto l'Inghilterra

Inghilterra-Argentina 1-2, l’Albiceleste rimontano i Tre Leoni e vola in finale contro la Spagna. Messi proverà a scrivere una nuova pagina di storia. Il resoconto della sfida

Sarà Spagna-Argentina la finale del Mondiale 2026. L’Albiceleste con una rimonta che resterà nella storia di questa competizione fa cadere in un nuovo incubo l’Inghilterra e domenica difenderà il titolo conquistato quattro anni fa contro la Francia. Non sarà semplice considerando quanto fatto vedere dagli iberici ieri.

Ritornando alla partita di questa sera, l’Inghilterra ha giocato 60 minuti di grande calcio e la finale dopo il vantaggio di Gordon sembrava essere davvero ad un passo. Poi alcune scelte di Tuchel hanno portato la nazionale inglese ad abbassarsi troppo e l’Albiceleste ne ha approfittato portando a casa una rimonta storica che è valsa l’ennesima finale mondiale.

L’Argentina ribalta l’Inghilterra e vola in finale: il racconto della sfida

Inghilterra-Argentina non è mai una sfida come le altre anche per la rete di Maradona con la mano del Dios al Mondiale di 40 anni fa. A distanza di quattro secoli le strade si sono nuovamente incrociate in una partita che sin da subito preannunciava spettacolo e non solo. Per quanto riguarda le formazioni, in casa britannica la sorpresa è la panchina di O’Reilly con Spence titolare. Per il resto nessuna sorpresa con Rogers, Bellingham e Gordon alle spalle di Kane.

Qualche sorpresa in più in casa Albiceleste. La più importante sembra rappresentata da de Paul in panchina con Giuliano Simeone dall’inizio. Poi la formazione è la solita con Scaloni che ha deciso di affidarsi in attacco ad Alvarez insieme a Messi.

Primo tempo

Un primo tempo che non ha regalato particolari emozioni. Come era prevedibile, il nervosismo ha fatto da padrone con diversi falli e interventi anche al limite del regolamento. L’arbitro Elfath ha fatto molta fatica a gestire la sfida, ma fortunatamente non si è superata la linea rossa che solitamente in un match simile può capitare. Se, invece, si deve parlare di calcio da segnalare solamente la conclusione dalla distanza di Enzo Fernandez che va fuori. All’intervallo si va sul risultato di 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa le due squadre hanno lasciato alle spalle i falli iniziando a giocare a calcio. La prima occasione del secondo tempo è capitata ad Alvarez, ma Pickford ha risposto presente. Al 55′ il match si è sbloccato: cross di Rogers, servito da Rice, sul secondo palo con Gordon che davanti ad Emiliano Martinez non ha sbagliato sfruttando anche una disattenzione di Molina. Una rete che sembrava mettere in discesa la sfida per gli inglesi considerato anche quanto visto fino a questo momento.

Con il passare dei minuti, però, l’Inghilterra ha inaspettatamente abbassato il baricentro e l’Argentina in situazioni del genere molto difficilmente perdona. Pickford ha provato fino alla fine a salvare il risultato con interventi davvero prodigiosi su Nico Gonzalez ed Enzo Fernandez. Ad aiutare i britannici anche il palo con il legno colpito da Mac Allister che ha negato la gioia del gol all’Albiceleste. Il forcing della squadra di Scaloni, però, è riuscito a dare i suoi frutti all’85’ con una conclusione dalla distanza di Fernandez su assist del solito Messi.

Dopo il pareggio la situazione non è cambiata. L’Inghilterra ha faticato ad uscire dalla propria metà campo mentre l’Argentina ha continuato il suo forcing sperando di evitare i supplementari. Il palo ha negato la rete a Mac Allister (per la seconda volta in questa partita), ma in pieno recupero è arrivata la zampata vincente di Lautaro Martinez, che di testa sempre su suggerimento di Messi ha battuto Pickford regalando la finale all’Argentina.

Negli ultimi minuti Tuchel ha provato il tutto per tutto schierando tutti gli attaccanti a disposizione, ma ormai era tardi. Esulta l’Argentina che proverà domenica contro la Spagna a difendere il titolo conquistato quattro anni fa. Per l’Inghilterra l’ennesima occasione sprecata. Come spiegato in precedenza, la finale sembrava essere davvero in pugno, ma le scelte scellerate dalla panchina hanno dato l’effetto contrario. Nei prossimi giorni saranno fatte le valutazioni del caso. Di certo quanto successo oggi difficilmente sarà dimenticato.

Il tabellino di Inghilterra-Argentina

Inghilterra-Argentina 1-2

Marcatori: 55′ Gordon (I), 85′ Fernandez E. (A), 90’+2 Martinez La. (A)

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James (82′ Burn), Stones (90’+6 Toney), Guehi, Spence (90’+6 Rashford); Rice (82′ O’Reilly), Anderson; Rogers, Bellingham J., Gordon (72′ Konsa); Kane. A disposizione: Trafford, Hernderson D., Chalobah, Eze, Henderson J., Madueke, Mainoo, Saka, Watkins. All. Tuchel

Argentina (4-4-2): Martinez E.; Molina N. (72′ Montiel), Romero, Martinez Li. (72′ Otamendi), Tagliafico (81′ Martinez La.); Simeone Giu., Paredes (64′ Gonzalez N.), Mac Allister, Fernandez E.; Messi, Alvarez J. A disposizione: Rulli, Musso, Thiago Almada, Barco, de Paul, Lo Celso, Lopez, Medina, Palacios, Nico Paz, Senesi. All. Scaloni

Arbitro: Sig. Ismail Elfath (Stati Uniti)

Note: Ammoniti: Anderson (I); Martinez Li., Romero, de Paul (A). Angoli: 1-6 per l’Argentina. Recupero: 3′ p.t.; 9′ s.t.

I risultati e i marcatori dei quarti di finale

Di seguito i risultati delle semifinali:

Francia-Spagna 0-2 (29′ rig. Oyarzabal, 57′ Pedro Porro)
Inghilterra-Argentina 1-2 (55′ Gordon (I), 85′ Fernandez E., 90’+2 Martinez La.)

Gli accoppiamenti delle finali

Finale 3°-4° posto: Francia-Inghilterra sabato 18 luglio ore 23

Finale 1°-2° posto: Spagna-Argentina domenica 19 luglio ore 21