In Belgio, classico appuntamento con la Formula 1, non sono mancate le sorprese e alla fine ad essere penalizzata è sempre la Ferrari. Il resoconto delle qualifiche
L’appuntamento del GP del Belgio, uno dei più attesi per quanto riguarda la Formula 1, doveva dare delle indicazioni importanti, ma ancora una volta a far discutere sono alcune scelte da parte dei commissari. La Ferrari, in particolare Leclerc, nell’ultimo tentativo è stata costretta ad alzare il piede per una bandiera gialla sventolata in pit lane anche se molti piloti l’hanno vista in pista.
Cosa è cambiato per la Rossa? Molto in termini di posizioni, ma non di pole. Leclerc, quinto anche se partirà quarto per la penalizzazione di Norris, poteva chiudere davanti a Russell e giocarsi la prima fila con Verstappen. Hamilton stava facendo registrare i migliori parziali. Dunque c’è un po’ di sfortunata anche se, al momento, la performance non sembra quella giusta per vincere.
L’andamento delle qualifiche
Sono state qualifiche sicuramente molto particolari. In Q1 e Q2 le Mercedes sembravano in difficoltà con Verstappen in grande forma e Leclerc in scia. Una lotta per la pole per il monegasco che, come detto in precedenza, è stata penalizzata dalla bandiera gialla. Da sottolineare anche come il pilota della Red Bull è stato molto bravo a sfruttare la scia del compagno di squadra per prendersi la prima fila.
E Hamilton? Per Lewis qualifiche complicate anche a causa dell’incidente nella terza sessione di prove libere. Un impatto con le barriere che ha fatto perdere fiducia al pilota e la Ferrari ha dovuto correre per mettere la macchina a posto.
La griglia di partenza
Prima fila
1° Kimi Antonelli (Mercedes); 2° Max Verstappen (Red Bull)
Seconda fila
3° George Russell (Mercedes); 4° Charles Leclerc (Ferrari)
Terza fila
5° Lewis Hamilton (Ferrari); 6° Oscar Piastri (McLaren)
Quarta fila
7° Arvid Linblad (Racing Bulls); 8° Gabriel Bortoleto (Audi)
Quinta fila
9° Liam Lawson (Racing Bulls); 10° Pierre Gasly (Alpine)
Sesta fila
11° Franco Colapinto (Alpine); 12° Nico Hulkenberg (Audi)
Settima fila
13° Lando Norris (McLaren)*; 14° Carlos Sainz (Williams)
Ottava fila
15° Oliver Bearman (Haas); 16° Alexander Albon (Williams)
Nona fila
17° Esteban Ocon (Haas); 18° Valtteri Bottas (Cadillac)
Decima fila
19° Sergio Perez (Cadillac); 20° Lance Stroll (Aston Martin)*
Undicesima fila
21° Isack Hadjar (Red Bull)**; 22° Fernando Alonso (Aston Martin)**
*10 posizioni di penalità
**partenza in fondo alle schieramento
Le dichiarazioni
Kimi Antonelli
“Sinceramente nemmeno io so cos’è successo tra Q1 e Q2. Abbiamo fatto delle modifiche di settaggio, differenziale, bilanciamento freni, anche un po’ di ala, perché il vento era un po’ imprevedibile oggi, ci ha reso le cose un po’ più difficili. Dopo il Q1 ho pensato che fossi nei guai, però sono contento, perché ci siamo dovuti guadagnare questa pole.
La macchina è andata forte tutto il weekend. Abbiamo trovato un giusto compromesso e la macchina si è comportata molto bene. Dal mio lato ho fatto un giro pulito, senza errori, e quello sicuramente ha contribuito. Non temo niente per domani, sono consapevole che sarà difficile restare davanti in curva-5, soprattutto per la scia. Per questo cercheremo di fare una buona partenza e di uscire bene da curva-1. Il passo per il resto sembra essere positivo“.
Charles Leclerc
In generale questo weekend abbiamo avuto dei problemi, soprattutto nelle FP3 dove sono peggiorato tantissimo. Abbiamo provato qualcosa e cambiato per la qualifica, ma niente riguardante la guida. Bisogna andare sull’acceleratore il più tardi possibile su una pista così, quindi c’era sempre qualcosa da migliorare sulla guida. Abbiamo comunque risolto un problema specifico, ma il distacco era troppo grande”.
“Per l’ultima curva sono un po’ arrabbiato. Al briefing era stato discusso che lì ci sarebbe stata una bandiera gialla per la pit entry, però non sapevamo esattamente dov’era. A me sembrava molto in mezzo: sono uscito da Curva 18 e l’unica cosa che potevo vedere era la bandiera gialla e per non prendere rischi ho mollato e ho perso quel che ho perso. Ero 4 o 5 centesimi davanti- Una prima fila sarebbe stata molto buona su questa pista. Sappiamo che la Mercedes ha una macchina molto migliore qua rispetto alla nostra. Con questo rettilineo non è poi così male partire un po’ più indietro.
Lewis Hamilton
“Non ho visto la bandiera gialla, non mi ha penalizzato affatto. Non c’era una bandiera gialla. C’era un marshal che la teneva, da quanto ho visto io. O almeno, io non l’ho vista. Sono deluso da me stesso per il Q3. Avevo un problema al freno e non volevo danneggiarlo.
Però i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per rimettere a posto la macchina e prepararla per la qualifica. Non avevo le stesse sensazioni quando sono salito sulla vettura ed è stato un mio problema, un mio errore. Penso comunque di aver fatto il massimo. Pensavo di poter avere un paio di decimi in più in Q3, ma ho fatto del mio meglio”.
Cosa aspettarci dalla gara
Cosa dobbiamo aspettarci dalla gara? Al momento le Mercedes sembrano essere più avanti e anche le McLaren sono assolutamente in corsa. Per Red Bull e Ferrari c’è ancora tanto lavoro da fare su una pista che non sembra adattarsi alle proprie caratteristiche. Poi, come sappiamo, c’è il caldo, l’affidabilità e le soste che potrebbero cambiare le carte in tavola come successo a Silverstone.