Anno III • Numero 245
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Europei Nuoto, Quadarella nella storia: tripletta nei 400 stile libero e la più vincente a livello europeo

Europei Nuoto, una atleta che esulta

Europei Nuoto, la Quadarella non si ferma e va a conquistare l’oro nei 400 stile libero. Argento per Pilato e Ceccon. Il resoconto dell’ultima giornata

PARIGI (FRANCIA) – Ci aspettavamo la Pilato e Ceccon ed è arrivata la Quadarella. Simona sta attraversando uno stato di forma davvero incredibile andando a conquistare un oro praticamente non previsto nei 400 stile libero, distanza che la romana non ama. Ma la condizione in questo momento è assolutamente delle migliori e lo ha dimostrato in acqua. E per lei sono 11 le medaglie d’oro a livello continente e per lei si tratta di un primato visto che nessuno ha vinto più della capitolina.

Come detto in precedenza, c’è un po’ di rammarico per Pilato e Ceccon, che potevano festeggiare l’oro, ma si sono dovuti accontentare di un argento per un solo centesimo. E se per Benedetta il risultato è comunque positivo considerando il periodo trascorso, per Thomas c’è tanta delusione visto che in quella distanza ha vinto anche il titolo olimpico oltre che il record del mondo. E’ mancato nel finale e, dunque, c’è bisogno di ripartire il prima possibile per provare a dimenticare un risultato sicuramente pesante.

Da segnalare anche l’argento della 4×100 mista femminile e quella maschile. Anche in questo caso due prestazioni di assoluto livello e che hanno alzato lo standard delle nostre squadre. C’è la necessità anche in questo caso di lavorare e vedremo se si arriverà a raggiungere quell’oro che rappresenta sicuramente il reale obiettivo delle due nazionali.

Europei Nuoto, Quadarella vince l’oro nei 400 stile libero

E’ stata una gara di Simona Quadarella condotta alla perfezione. La romana, in un primo momento, ha deciso di restare terza dietro alle due tedesche senza forzare. La Gose ha provato in tutti i modi di provare a lasciare la romana dietro, ma diciamo che nella parte finale della gara l’azzurra ha alzato il passo lasciando praticamente tutti alle sue spalle. Un tempo di 4’01″34 che è il migliore degli italiani in tessuto depennando quello di 4’01″97 della Pellegrini oltre che il primato della manifestazione sempre della veneta.

Le dichiarazioni

Simona Quadarella

Non pensavo proprio di vincere questa gara, ma poi nel finale ho pensato “ci provo”. Non me l’aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1500. Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene, ora ho trovato la chiave giusta per farlo. È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara.

Gli ultimi 50 non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018. Adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l’aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi 50. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore. Gianluca (Belfiore ndr) anche dopo i 1500 al di là dell’oro era consapevole che potessi dare di più ed era dispiaciuto. Ne abbiamo parlato in modo molto maturo ed equilibrato e mi ha fatto molto piacere“.

Benedetta Pilato

E’ una persecuzione! Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e… a Parigi non ci torno più“.

Le staffette

E’ un argento e va festeggiato – afferma Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene – E’ stato un bellissimo europeo. Torniamo a casa felici e pronti per ripartire“. Prosegue Castaldi (Carabinieri/VO2): “Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro“. Le fa eco Pilato (CC Aniene): “Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione“. Chiusura affidata a una radiosa Curtis (Esercito/CS Roero), che in mattinata aveva firmato il record italiano nei 100 dorso: “Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa“.

Abbiamo lottato. Sapevamo che eravamo tre o quattro nazioni a giocarcela – dichiara Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport – Nei 100 dorso brucia un po’ quel centesimo“. Prosegue Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport): “Sono contentissimo di essere stato protagonista di questa staffetta. Mi sono divertito e ringrazio i ragazzi per la medaglia. Speravo di andare più forte: era la mia undicesima gara e il passaggio è stato perfetto. Siamo arrivati vicini all’oro e spero di poter contribuire anche in futuro“. Soddisfatto D’Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): “Il tempo di 47″01 va molto bene, speravo in un 46″99. Peccato per il primo posto, ma sono state prestazioni eccellenti e non si può dire niente. I miei compagni sono dei grandi!“. Poi la chiosa affidata a capitan Martinenghi (CC Aniene): “Oggi i centesimi non erano con noi. Siamo più che soddisfatti della spedizione: sono arrivate moltissime conferme e anche nuove rivelazioni. La nostra staffetta è stata bella, eravamo lì a lottare col coltello tra i denti

Europei Nuoto, il medagliere

L’Italia non riesce a vincere il medagliere per una medaglia d’oro in meno della Gran Bretagna. Sono 13 i titoli conquistati con 15 argenti e altrettanti bronzi per 43 podi in totale.