Ct Italia, Guardiola ritorna ad essere in piena corsa dopo l’incontro che c’è stato nell’ultimo weekend a Barcellona. Ecco le ultime sulla panchina azzurra
Sono giorni decisivi per la scelta del nuovo ct dell’Italia. Dopo l’ufficializzazione di Maldini e Leonardo, la FIGC si è messa subito al lavoro per individuare il nome giusto per la panchina con l’obiettivo di rilanciare la Nazionale. Un compito non facile considerata la situazione che vive il calcio italiano, ma l’obiettivo che si è posto Malagò è quello di far ripartire gli azzurri in un quadriennio e il primo passo è sicuramente l’allenatore.
Nei giorni scorsi sembrava praticamente fatta per Andrea Pirlo. L’ex centrocampista gode la stima di Maldini, che lo voleva al Milan in passato, e rappresenta quel profilo giovane che potrebbe consentire di aprire un ciclo vincente e duraturo. Ma si tratta di un nome che non convince pienamente Malagò e alcuni esponenti del calcio italiano (come la Lega Serie A) e dunque si stanno sondando altri profili. E nelle ultime ore sta scalando le gerarchie Pep Guardiola, forse quel tecnico che potrebbe davvero ridare entusiasmo ad un ambiente che ormai da tempo vive solo grandi delusioni.
Ct Italia, Maldini e Leonardo insistono per Guardiola
Ad oggi vedere Guardiola sulla panchina dell’Italia è molto difficile. Non tanto per questioni economiche (gli sponsor sarebbero pronti ad aiutare la FIGC come già successo con Conte in passato ndr), ma per la volontà dello stesso tecnico spagnolo. Nei giorni scorsi, infatti, l’ex Manchester City aveva confermato la sua intenzione di fermarsi un anno per poi ripartire. Parole alle quali Maldini e Leonardo non hanno assolutamente creduto.
I due dirigenti, come riferito da Sky Sport, avrebbero trascorso l’ultimo weekend a Barcellona per convincere Guardiola ad accettare la proposta. Una mossa a sorpresa che conferma come il tecnico spagnolo non è una semplice suggestione, ma un qualcosa di concreto. Poi naturalmente a parlare di trattativa conclusa ancora è presto considerato che non è chiaro se c’è già stata una risposta oppure l’ex Manchester City si è preso del tempo per ragionarci.
Al momento la certezza sembra essere rappresentata dal fatto che sul tavolo di Guardiola c’è la proposta della FIGC. I dettagli (anche economici) non si conoscono e vedremo nei prossimi giorni cosa succederà. Ma lo spagnolo è un candidato serio tanto che lo stesso Malagò nelle scorse ore aveva anticipato la possibilità di vedere sulla panchina azzurra un nome diverso da Pirlo e Mancini.
Le riflessioni sono in corso e le scelte saranno fatte tra domani e mercoledì. Difficile che si possa arrivare a giovedì considerata la riunione con la Lega Serie A durante la quale si dovrebbe spiegare i motivi che hanno portato alla scelta del ct. Vedremo se questo tempo servirà a sciogliere le ultime riserve o ad avere la risposta di Guardiola, che ad oggi sembra essere il candidato principale per la panchina dell’Italia.
Gli altri nomi per il ruolo di ct dell’Italia
Come ammesso dallo stesso Malagò, al momento non ci sono solamente Pirlo e Mancini in corsa per il ruolo di ct. Sappiamo molto bene come entrambi sono nomi divisivi per diversi motivi e, dunque, in via Allegri si starebbero valutando altre soluzioni. Il sogno sarebbe Pep Guardiola e un suo sì cambierebbe completamente la partita e chiuderebbe subito il discorso.
In caso di una fumata nera per loro tre, ecco che entrerebbero in campo altri nomi e non stiamo parlando di Antonio Conte. L’ex Napoli ha confermato anche ai microfoni di Dazn di non avere avuto contatti con la FIGC e ad oggi sembra improbabile che si possa andare su di lui anche perché non è facile trovare l’accordo in poco tempo. Poi nel calcio tutto è possibile e non si può escludere nulla.
Chi sarebbe in corsa, invece, è Raffaele Palladino. Le sue stagioni assolutamente positive con Atalanta e Fiorentina non sono passate inosservate a Maldini, che potrebbe decidere di puntare su di lui. Attenzione anche ad un’altra candidatura: quella di Thiago Motta. Nonostante l’esperienza con la Juventus non sia andata bene, resta un profilo nella lista di via Allegri e da parte sua ci sarebbe anche la massima disponibilità a dire di sì alla Nazionale.
E, infine, l’altro nome fatto in queste ore è quello di Daniele De Rossi. In questo caso dobbiamo partire da un presupposto: molto difficile che il tecnico romano lasci il Genoa a luglio anche se una chiamata da parte dell’Italia potrebbe comunque portarlo a farci un pensiero. Non facile sbloccare una situazione simile, ma ad oggi è una pista da tenere in considerazione.
Quando la decisione finale
Ad oggi non c’è una deadline precisa. Malagò ha confermato che si tratta di una decisione da prendere in davvero pochi giorni. Vedremo su chi cadrà la scelta finale , ma in questo momento fare delle previsioni è molto difficile.