Maltempo, il tornado a Cremona ha provocato diversi danni a chiese e auto. Al Centro-Sud si continua con temperature sopra la media. E attenzione alla sesta ondata di caldo prevista per settembre
ROMA – Se al Sud in queste ultime ore sono state raggiunge temperature non sicuramente di questo periodo, al Nord il caldo sembra aver dato tregua con violenti temporali che hanno provocato diversi danni. La situazione più critica per quanto riguarda il maltempo è in Lombardia. Grandinate e violenti piogge hanno causato molti disagi nelle province di Pavia, Mantova e Brescia.
Ma la situazione più difficile in questo momento si vive a Cremona. Il capoluogo lombardo è stato vittima di una tromba d’aria con grandine nel pomeriggio di ieri, venerdì 28 agosto. Un vero e proprio tornado durato solo 10 minuti, ma che ha messo in ginocchio l’intera città. In queste ore ci sta facendo la conta dei danni e possiamo dire che non ci sono solamente buone notizie.
Chiese e auto sono quelli che hanno avuto maggiori disagi a causa di questa violenta e improvvisa tromba d’aria, ma ci sono anche oltre 40 feriti, fortunatamente non in gravi condizioni. Le verifiche da parte della Protezione Civile continueranno per capire l’agibilità degli edifici. Al momento il meteo sembra aver dato una piccola tregua e questo fa ben sperare per il futuro. Ma di certo quanto accaduto ha provocato diversi danni e non sarà semplice ripartire per le aziende e le imprese colpite.
Maltempo, Cremona in ginocchio fra danni e feriti
La pioggia ormai da diversi giorni sta rinfrescando il Nord, ma nessuno si sarebbe aspettato quanto successo a Cremona. Una tromba d’aria durata 10 minuti con grandine e un bilancio davvero terribile. I feriti sono 43, di cui 4 con fratture al femore. Fortunatamente le condizioni non sono gravi e alcune sono state già dimesse. Ma per l’ospedale e il Pronto Soccorso della città lombarda non sono state ore semplici. La maggior parte delle ferite sono state provocate da cadute o dal tentativo di ripararsi dalla grandine. Un quadro comunque terribile anche se nessuno si è presentato a rischio vita.
La situazione non cambia se guardiamo ai danni procurati da questa nuova ondata di maltempo. Stando alle prime informazioni a disposizione, sono oltre 10 le chiese che hanno registrato danni a causa della pioggia. Il duomo, che è il simbolo del centro storico di Cremona, ha visto il crollo di parte della torre civica. Ma la città ha visto alberi sradicati, pietre, tegole cadute a causa della tromba d’aria.
Cadute che hanno provocato almeno diecimila auto danneggiate. Una situazione molto critica anche per imprese e aziende agricole visto che le strutture hanno lamentato assolutamente moltissimi problemi. La fiera ha tre dei suoi quattro padiglioni danneggiati. Le autorità locali stanno facendo un punto della situazione per verificare l’agibilità anche di altri edifici e solo dopo si avrà un quadro più chiaro e definitivo sui danni procurati da questa ondata di maltempo.
Tra maltempo e caldo, la situazione in Italia nei prossimi giorni
Se al Nord si stanno facendo i conti con una ondata di maltempo e temperature nella norma, al Sud il caldo non dà tregua. Da Roma in già si stanno registrando circa 40 gradi con una situazione molto critica destinata a durare ancora per qualche giorno anche se la situazione, a meno di clamorosi, scenari, è destinata a cambiare per i primi giorni di settembre.
Stando alle previsioni, infatti, al Nord e al Centro la pioggia dovrebbe ritornare tra l’1 e il 2 settembre con le temperature destinate ad essere accettabili. Un primo assaggio di autunno che potrebbe favorire il rientro al lavoro degli italiani (di chi è ancora in ferie) molto più soft rispetto a quanto previsto in un primo momento. Ma il caldo, a meno di clamorose sorprese, non è destinato a lasciarci definitivamente.
Secondo quanto ipotizzato dai modelli, nel primo weekend di settembre è attesa una nuova ondata di calore almeno al Sud. Naturalmente ad oggi è troppo presto per capire come potrà andare la situazione e quali sarà il tragitto di questo ennesimo anticiclone. Ma la sensazione è che almeno fino a metà settembre si continuerà a fare i conti con temperature importanti.
Quando arriva il fresco?
Difficile in questo momento fare previsioni su quando le temperature sono destinate ad abbassarsi. Siamo in una situazione in cui le previsioni a lungo termine non vengono assolutamente rispettate e, dunque, bisognerà attendere a ridosso del periodo per avere un quadro più chiaro. Di certo, come spiegato prima, i modelli non lasciano assolutamente presagire delle buone notizie in questo senso.
Bisognerà attendere i prossimi giorni per avere delle certezze. Ma ad oggi per il momento molto probabilmente si andrà avanti così almeno fino ai primi di settembre. Poi si vedrà se ci sarà una svolta in positivo.