Serie A, il Como ribalta il Genoa con un importante 4-1 e conquista il primo posto in classifica. Il resoconto della sfida
GENOVA – La Serie A regala sempre emozioni imprevedibili e colpi di scena indimenticabili, ma la straordinaria prestazione offerta dal Como nell’ultimo turno ha lasciato tifosi e addetti ai lavori letteralmente a bocca aperta. La formazione guidata da Cesc Fàbregas si è resa protagonista di una gara semplicemente memorabile sul terreno di gioco dello stadio Luigi Ferraris, conquistando la vetta della classifica per una notte grazie a un successo travolgente e indiscutibile ai danni del Genoa.
Il punteggio finale di 1-4 racconta tuttavia soltanto in parte la superiorità schiacciante mostrata sul campo dai lariani, capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale ed erogare una vera e propria lezione di gioco collettivo, tattica e tecnica.
Il racconto della sfida
La sfida era comunque iniziata sotto auspici del tutto differenti per i padroni di casa. Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, aveva preparato l’incontro cercando di sfruttare intelligentemente il baricentro molto alto mantenuto di consueto dalla retroguardia ospite. Una scelta tattica che nelle prime battute di gara sembrava aver pagato i suoi dividendi.
Al diciannovesimo minuto del primo tempo, infatti, un’ottima intuizione di Baldanzi ha servito con precisione Colombo, la cui giocata al limite dell’area ha favorito la rete dell’esordiente Osmajic. Il gol del momentaneo vantaggio rossoblù aveva acceso l’entusiasmo del pubblico di Marassi, facendo credere che la strategia del contropiede rapido potesse incrinare le certezze tattiche del Como.
Tuttavia, l’illusione genovese è durata pochissimo. Invece di subire il colpo psicologico derivante dallo svantaggio imprevisto, la compagine comasca ha reagito subito con una personalità, una lucidità e un ritmo agonistico fuori dal comune.
Guidati da una qualità tecnica nettamente superiore in ogni zona del campo, gli uomini di Fàbregas hanno iniziato a macinare il loro classico gioco, imponendo un possesso palla fluido, verticale e una pressione asfissiante sulla costruzione dal basso degli avversari. In appena quindici minuti, verso la conclusione del primo tempo, il Como ha completamente ammutolito lo stadio ribaltando l’inerzia e il punteggio del match.
Il gol del fondamentale pareggio è arrivato grazie a una splendida conclusione dalla distanza firmata da Baturina, abile a battere Bijlow dopo che l’estremo difensore casalingo si era opposto con bravura a un paio di pericoli precedenti.
Pochi minuti più tardi, il sorpasso si è concretizzato lungo la corsia laterale di sinistra: una straripante accelerazione di Valle ha spaccato in due la linea difensiva ligure, mentre il movimento intelligente di Douvikas ha creato lo spazio ideale per l’inserimento puntuale di Diao, lesto a trafiggere la rete con un piatto destro al volo di rara precisione. Prima dell’intervallo, un Como ormai padrone assoluto del campo ha calato il tris con Nico Paz, che ha raccolto un lancio millimetrico di Couto per chiudere virtualmente la contesa.
Nella ripresa, i tentativi di reazione da parte del Grifone si sono rivelati del tutto vani di fronte alla maturità degli ospiti. De Rossi ha provato a riorganizzare l’assetto tattico inserendo Vitinha sulla fascia destra al posto di Sabelli, sperando di dare maggiore incisività alla manovra offensiva. La gestione della gara da parte degli ospiti è stata però impeccabile e priva di sbavature.
Mantenendo un controllo totale del ritmo grazie a un palleggio lucido e privo di rischi inutili, il Como ha neutralizzato sul nascere ogni singola iniziativa avversaria. La mediana lariana, sorretta dal lavoro tattico di Da Cunha e Perrone, ha chiuso ogni varco centrale, impedendo a Baldanzi e Frendrup di innescare ripartenze pericolose.
Anche le rotazioni effettuate dalla panchina da Fàbregas hanno confermato la profondità e l’eccellente stato di forma di tutto l’organico. L’ingresso in campo di elementi come Kean e Caqueret ha mantenuto altissima la qualità delle giocate offensive. P
Proprio il debuttante Kean si è reso subito protagonista servendo a Diao l’assist perfetto per la quarta rete, sigillo finale di una splendida doppietta personale per il giovane attaccante. Un gesto tecnico e un atteggiamento che testimoniano come in questo gruppo l’altruismo e il bene collettivo vengano sempre prima del singolo.
Il tabellino
Marcatori: 19′ Osmajic (G), 25′ Baturina (C), 30′ Diao (C), 41′ Nico Paz (C), 78′ Diao (C)
Genoa (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli (81′ Meichtry), Ostigard, Vasquez; Sabelli (46′ Vitinha), Frendrup, Sow (75′ Amorim), Ellertsson; Baldanzi (66′ Messias); Osmajic, Colombo (66′ Ehizibue). A disposizione: Sommariva, Stolz, Doucoure, El Shaarawy, Mitaj, Otoa, Puczka, Traoré H., Wiafe. All. De Rossi
Como (4-2-3-1): Butez; Yan Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Perrone, Da Cunha (80′ Ricci); Diao (85′ Liberali), Nico Paz (80′ Milla), Baturina (66′ Caqueret); Douvikas (66′ Kean). A disposizione: Sanchez R., Vigorito, Dossena, Goldaniga, Kaiki, Kambwala, Kempf, Lahdo, Rodriguez Je., Smolcic. All. Fabregas
Arbitro: Sig. Marco Guida di Torre Annunziata
Note: Ammoniti: Sow, Ostigard (G); Baturina (C). Angoli: 5-4 per il Genoa. Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.
Serie A: i risultati, i marcatori e il programma della terza giornata
Di seguito i risultati, i marcatori della seconda giornata di Serie A. (clicca qui per la classifica aggiornata e in tempo reale):
Venerdì 4 settembre 2026
Genoa-Como 1-4 [19′ Osmajic (G), 25′ Baturina, 30′ Diao, 41′ Nico Paz, 78′ Diao]
Sabato 5 settembre 2026
Fiorentina-Torino ore 15:00
Inter-Napoli ore 18:00
Roma-Atalanta ore 20:45
Domenica 6 settembre 2026
Frosinone-Venezia ore 15:00
Parma-Monza ore 15:00
Bologna-Sassuolo ore 18:00
Juventus-Milan ore 20:45
Lunedì 7 settembre
Cagliari-Lecce ore 18:30
Udinese-Lazio ore 20:45
Classifica: Como* 7; Roma, Inter, Milan, Juventus, Lazio, Atalanta 6; Udinese 4; Frosinone, Napoli, Sassuolo, Cagliari, Lecce 3; Torino, Bologna, Parma, Monza, Venezia, Fiorentina, Genoa* 0
*una partita in più