25 Maggio 2022

Roberto Burioni e le frasi della vergogna sul green pass: “dal 6 agosto come sorci chiusi in casa”

Roberto Burioni scatenato contro i no-vax. Il noto virologo dell’Università San Raffaele di Milano è tornato alla riscossa sui suoi account social per criticare duramente i più recalcitranti a sottoporsi al vaccino anti-Covid. Non si tiene il professore, che attraverso dei tweet, paragona i no-vax a dei topi. “Propongo una colletta per pagare ai novax gli abbonamenti Netflix per quando dal 5 agosto saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci”, si legge sul profilo ufficiale. Un cinguettio arrivato poche ore dopo la conferenza stampa del premier Mario Draghi ma che sta sollevando non poche polemiche sui social. Alcuni utenti hanno risposto, bacchettando Burioni sulla scelta dei toni utilizzati: “Io capisco la frustrazione che deriva da attacchi quotidiani volgari, ma rispondere con questi toni, per qualcuno che ha meritoriamente scelto di fare divulgazione, è altamente controproducente e dannoso”. Ma tra i vari commenti al tweet c’è chi non si risparmia: “Penoso oltre che controproducente. Non è tempo per autocompiacimenti”, “Io non sono così convinta che questo tipo di messaggio funzioni o aiuti qualcuno”, fa eco un altro utente.

Ma non è finita qui, perché in un altro tweet lo stesso Burioni ha commentato la manifestazione di protesta anti Green Pass organizzata a Torino nella serata di giovedì 22 luglio. Si tratta di un retweet di un articolo di giornale, a commento si legge: “Idea molto intelligente: tutti insieme a gridare, tutti non vaccinati, vicini e senza mascherina. Non si vogliono vaccinare, ma otterranno l’immunità (e il green pass) attraverso la malattia. Mi spiace per gli innocenti che infetteranno, ma non ci si può fare niente”. E infine immancabile il messaggio al leader della Lega Matteo Salvini, in merito alle dichiarazioni sul vaccino agli under 40. Burioni risponde: “Chi afferma che le persone sotto i 40 anni non devono vaccinarsi mette in pericolo gli italiani, la loro salute, il loro lavoro, la loro libertà. Salvini, non si intesti questa battaglia senza senso, sarebbe un peccato”.