24 Maggio 2022

Elkann promette nuovi investimenti di Stellantis in Italia

Gli investimenti in Italia da parte del gruppo Stellantis non verranno accantonati. E’ questo il sunto di un intervento effettuato dal numero uno del gruppo automobilistico, John Elkann, che nella giornata di mercoledì ha confermato che la produzione nel Belpaese rimarrà fondamentale per la casa automobilistica. Elkann ha così voluto rispondere a quegli analisti che avevano paventato il rischio che, dopo la fusione tra Fiat Chrysler e PSA, sarebbero venuti meno gli investimenti nel nostro paese.


Elkann ha affermato che Stellantis ha già stanziato ben 2 miliardi di euro (2,35 miliardi di dollari) a Torino per produrre nuovi modelli completamente elettrici – inclusa la Fiat 500 elettrica a batteria (BEV) – e per produrre anche vetture ibride. Ha anche voluto ricordare che sono stati programmati nuovi investimenti per l’infrastruttura di ricarica della smart-grid. Torino rimarrà dunque centrale nelle attività di Stellantis e i segnali che sono giunti negli ultimi mesi appaiono abbastanza chiari.


I dirigenti di Stellantis, nel corso dell’evento, hanno anche presentato una versione di colore rosso del modello elettrico 500. Un modello che verrà prodotto proprio nello storico stabilimento di Torino, in collaborazione con RED. Red è il gruppo di beneficenza co-fondato da Bono Vox, leader storico della rock-band U2. Nonostante Stellantis amplierà la propria produzione in varie parti del mondo, lo stabilimento torinese di Mirafiori continuerà a rappresentare un simbolo ineludibile per la casa automobilistica.

Lo stesso Bono Vox ha ricordato, nel corso di una sua intervista, che il padre guidava una Fiat e che la prima macchina che lui ha guidato era stata prodotta proprio dalla vecchia casa automobilistica torinese. Stellantis oggi è un gruppo automobilistico leader nel settore che impiega qualcosa come 55.000 addetti e operai solo in Italia. Il gruppo Italo-francese ha mantenuto stabili i livelli occupazionali nonostante la crisi globale che sta attanagliando l’intero settore automobilistico anche a causa della carenza di semiconduttori che l’ha costretta a fermare ripetutamente gli impianti, ridurre i turni e tagliare i lavoratori temporanei. Nel corso dello stesso evento a cui ha preso parte Elkann, ha parlato anche l’attuale CEO di Stellantis, il francese Olivier Francois che ha svelato un dettaglio succoso sulle politiche future del gruppo automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA. Verrà prodotto un nuovo modello ogni anno, a partire dal 2023, ciascuno con la sua versione BEV.