27 Settembre 2022

Ordigno esploso dinanzi la chiesa di Don Maurizio Patriciello

Caivano (Na). Un ordigno è stato fatto esplodere questa notte davanti la chiesa di San Paolo Apostolo, lì, nel Parco Verde, dove da anni Don Maurizio Patriciello porta avanti la sua battaglia contro la Terra dei Fuochi e la camorra. L’esplosione fortunatamente ha creato pochi danni, ma il boato per chi abita nella zona antistante la parrocchia si è fatto sentire. La bomba carta è stata piazzata da sconosciuti intorno alle 4 del mattino, alla base del cancello d’ingresso, proprio nel giorno del compleanno di Don Maurizio. Sull’accaduto, prontamente denunciato, indagano i militari dell’Arma dei Carabinieri della locale Tenenza e gli uomini della Compagnia di Casoria. Dalle prime indiscrezioni, il vile gesto, sembrerebbe un chiaro atto intimidatorio.

L’area nord di Napoli, come già raccontato dalla nostra testata è divenuta una polveriera, la sicurezza dei cittadini è minata dalla faida scoppiata nella vicina Arzano, la guerra di camorra si è poi spostata a Frattaminore, paese nativo di Don Maurizio. Nelle settimane scorse, il Comitato di liberazione dalla camorra, fondato proprio a Caivano, in quella stessa parrocchia, aveva organizzato in risposta alle bombe fatte esplodere proprio a Frattaminore un sit-in. Qualche giorno fa, ad Arzano, il comandante dei caschi bianchi, Biagio Chiariello, era stato minacciato di morte mediante un manifesto funebre; da tempo il dirigente della Municipale è impegnato nel difficile rione ‘167’ contro l’abusivismo edilizio e l’occupazione abusiva degli alloggi, gli organi competenti si sono subito attivati assegnando a Chiariello una scorta armata, il comandante adesso è sorvegliato e protetto dagli uomini della guardia di Finanza.

Questa la nota del senatore Sandro Ruotolo

“Nel cuore della notte, intorno alle ore 4, un forte boato. Un’esplosione davanti al cancello della chiesa del Parco Verde di Caivano, Napoli. Padre Maurizio Patriciello non dorme qui. Ma lui è il parroco di quella chiesa. Siamo tutti preoccupati. Da quando abbiamo alzato la voce in questa area Nord di Napoli, dando vita al comitato di liberazione dalla camorra che è nato proprio in questa chiesa, lo Stato sta dando risposte concrete nella battaglia per la legalità. Non è la prima volta che minacciano padre Maurizio. Anche il comandante della polizia municipale di Arzano, Biagio Chiariello, fa parte del nostro comitato, anche lui, ma per le indagini che conduce nel suo Comune, è stato minacciato di morte e oggi vive sotto protezione dello Stato. Sapevamo che accendendo i riflettori avremmo indebolito la camorra e la camorra cerca di reagire con le minacce. Noi siamo di più e andremo avanti in questa battaglia di liberazione dei nostri territori dalla malavita organizzata. Non ci fermeranno insulti e minacce. Siamo tutti padre Maurizio Patriciello”.

Domani sit-in per esprimere vicinanza e solidarietà a padre Maurizio Patriciello

“Siamo tutti padre Maurizio Patriciello. Diamo appuntamento ai cittadini di Caivano, dei comuni dell’Area Nord di Napoli, alle istituzioni, alle ore 10 di domani davanti alla parrocchia San Paolo Apostolo del Parco Verde di Caivano per esprimere la nostra solidarietà e vicinanza a padre Maurizio, per rispondere all’intimidazione della camorra. Noi siamo di più e non ci facciamo intimidire. Dobbiamo liberare i nostri territori dalla criminalità organizzata e dal malaffare”. Il comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli.