È una giornata di profonda commozione, ma anche di forte coesione istituzionale quella che si appresta a vivere la città di Modena.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è atteso oggi in città per una visita ufficiale che, inevitabilmente, sarà densa di significato emotivo dopo i drammatici fatti delle ultime ore.
La comunità locale è ancora sotto shock per l’assurdo attentato di ieri, quando un uomo a bordo di un’auto ha travolto deliberatamente otto passanti, seminando il panico in pieno centro.
Già nella serata di ieri, il Capo dello Stato aveva voluto far sentire la sua vicinanza non solo alle vittime e alle loro famiglie, ma anche a tutti coloro che, senza esitazione, hanno messo a rischio la propria incolumità per bloccare l’attentatore e prestare i primi soccorsi.
In una nota ufficiale, Mattarella ha espresso il suo più sentito ringraziamento per il coraggio e l’altruismo dimostrati sul campo:
“Un ringraziamento profondo va a quei cittadini coraggiosi che, con prontezza e senso civico straordinari, sono intervenuti immediatamente per fermare la folle corsa dell’auto e assistere i feriti. Il loro esempio è la risposta più bella e forte alla barbarie.”
La presenza del Presidente a Modena, seppur pianificata precedentemente, assume oggi il valore di un caloroso abbraccio dello Stato a una comunità ferita ma resiliente.
È previsto un momento di incontro con i vertici delle forze dell’ordine, i soccorritori del 118 e una delegazione dei cittadini che ieri si sono distinti per il loro eroismo.
Massimo riserbo, ma forte vicinanza, per un possibile passaggio del Presidente nelle strutture ospedaliere dove sono ricoverati gli otto passanti falciati, nessuno dei quali, per fortuna, sembrerebbe in pericolo di vita grazie anche alla tempestività dei soccorsi.
La città si stringe così attorno alle istituzioni, dimostrando che davanti alla paura e alla violenza, la solidarietà e il coraggio della società civile restano il baluardo più solido.







