Asse Italia-Emirati: Giorgetti blinda la partnership strategica a Investopia 2026

Giancarlo Giorgetti durante Investopia 2026 a Milano per la partnership strategica tra Italia ed Emirati

Il capoluogo lombardo si conferma il fulcro del dialogo economico tra l’Europa e il Golfo Persico. In occasione della nuova edizione di Investopia Global, tenutasi nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha voluto blindare l’asse Italia-Emirati.

Intervenuto con un videomessaggio davanti a una platea di oltre 600 imprenditori e grandi investitori, il capo del MEF ha espresso parole di forte stima nei confronti degli Emirati Arabi Uniti (EAU). Giorgetti ha definito il Paese arabo come un “partner strategico e affidabile, essenziale per navigare l’attuale scenario di incertezza globale”.

L’economia italiana resiste: le parole di Giorgetti sul contesto globale

L’intervento del ministro ha toccato i punti cruciali della macroeconomia attuale. Pur ammettendo le palesi difficoltà che colpiscono i mercati occidentali, Giorgetti ha rassicurato la platea internazionale sulla tenuta del sistema Paese.

“Stiamo attraversando una fase molto complessa. Il contesto globale è difficile, le condizioni finanziarie sono più restrittive e i flussi commerciali stanno rallentando. Ciononostante, l’economia italiana ha dimostrato di essere sufficientemente resiliente e solida per far fronte all’attuale incertezza”.

La solidità della nostra base industriale e una radicata propensione all’esportazione rappresentano le fondamenta su cui poggia la fiducia dei mercati. Secondo il ministro, proprio questa stabilità rende l’Italia l’interlocutore ideale per i grandi fondi sovrani e gli investitori privati del Golfo.

Perché il dialogo strutturato con gli Emirati è essenziale

In un mondo caratterizzato da rapidi mutamenti geopolitici e logistiche sotto pressione, la cooperazione internazionale non può più essere episodica. Deve trasformarsi in un confronto continuo.

L’asse Italia-Emirati si sviluppa su basi concrete, che Giorgetti ha riassunto in tre punti chiave:

  • Anticipare il cambiamento: Mantenere un canale aperto e strutturato permette a Roma e Abu Dhabi di non subire passivamente le evoluzioni dei mercati, ma di anticiparle con strategie sinergiche.
  • Transizione climatica e digitale: La complementarietà tra i capitali emiratini e le competenze manifatturiere e tecnologiche del Made in Italy accelera i progetti legati alle grandi transizioni industriali.
  • Hub verso l’Africa: L’edizione milanese di Investopia ha inaugurato un inedito panel focalizzato sulla cooperazione trilaterale Italia-EAU-Africa, in perfetta continuità con le linee guida del Piano Mattei.

Prospettive future per le imprese italiane e l’export

Le relazioni commerciali tra i due Paesi continuano a far registrare numeri record. Gli Emirati Arabi Uniti si confermano il primo mercato di sbocco per l’export italiano nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA), con oltre 600 aziende italiane stabilmente operative sul territorio emiratino.

“Guardando al futuro, intravedo un grande potenziale per sviluppare ulteriormente e consolidare un rapporto già solido”ha concluso Giorgetti nel suo intervento a Investopia. Il forum di Milano ha gettato le basi per nuovi accordi commerciali bilaterali, confermando che la stabilità e la prevedibilità del sistema economico italiano sono asset insostituibili per attrarre i capitali del Golfo in Europa.