27 Settembre 2022

Arzano: minacciarono il comandante Chiariello. Arrestati in due, tra cui il fratello del boss

Arzano (Na). Prima del manifesto funebre, fattogli recapitare all’interno del parcheggio auto della polizia Locale, il capo dei caschi bianchi di Arzano, il colonnello Biagio Chiariello, durante alcuni controlli all’interno del rione popolare “167”, contro l’occupazione abusiva degli alloggi e gli abusi edilizi, fu intimidito e minacciato, oggi sono scattati i provvedimenti. I militari dell’Arma dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautela in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Mariano Monfregolo, 39enne, pregiudicato e fratello del boss Giuseppe. Nei confronti di un 21enne del luogo, con la medesima misura cautelare, è stato disposto il divieto di dimora nel territorio della regione Campania. I due soggetti sono gravemente indiziati di “minaccia a pubblico ufficiale” aggravata dalle modalità mafiose, perpetrata nei confronti del comandante della Polizia Municipale di Arzano.

Camorra

Dopo le gravi minacce subite, Chiariello è stato messo sotto scorta, purtroppo la faida di camorra, come ben noto, da Arzano si è spostata sui territori di Frattaminore e Frattamaggiore. Qualche giorno fa, prontamente riportato dalla nostra testata, tre pizzerie, quali, ‘Palapizza’, ‘Anema e Pizza’ e ‘Sapureat’, sono state intimidite mediante proiettili esplosi contro le serrande. In risposta a questi incresciosi e preoccupanti episodi, si è mobilitato il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli, che ha organizzato per venerdì 25 marzo, alle ore 10, una marcia, partendo proprio dalla pizzeria ‘Anema e Pizza’, sul corso Durante, fino a raggiungere le altre due pizzerie interessate. Inoltre, in piazza Umberto I, verrà allestito un forno per le ‘Pizze antipizzo’.