18 May 2022

Def, dalla sottosegretaria del MEF Guerra alcune anticipazioni

Nel documento di economia e finanza del governo presenti misure di aiuto a famiglie e imprese.

La sottosegretaria Del MEF Guerra ha anticipato alcune delle misure che verranno adottate. 

Pochi margini d’intervento per il sostegno a famiglie e imprese. Nel Def che in giornata sarà presentato dal presidente del consiglio Draghi e dal ministro dell’Economia Franco, le risorse a disposizione per il supporto economico sono ridotte. Il pacchetto di aiuti previsto ammonterebbe a circa 4 o 5 miliardi. Alcuni partiti come il Movimento 5 Stelle e il Pd vorrebbero effettuare uno scostamento di bilancio per reperire più fondi, ma nella maggioranza non c’è ancora un’intesa sulla questione.  Questo pomeriggio è prevista la discussione del documento nel Consiglio dei Ministri. Mentre per domani è previsto il voto dello strumento di programmazione economica da parte da parte del CdM.   

Dalla sottosegretaria del MEF Guerra altri dettagli sulle misure da prendere

L’esponente del Ministero dell’Economia e delle Finanze Maria Cecilia Guerra ha fornito alcune anticipazioni dei sostegni previsti in un’intervista a Rainews24 riportata sul sito dell’ANSA: “A causa della guerra è della crisi energetica il governo ha ridotto le stime di crescita del pil per quest’anno al 3%”. Guerra ha spiegato che le misure previste si concentreranno: “soprattutto sulle imprese più colpite dall’aumento dei prezzi e dalla carenza di materie prime, sia energetiche che in altri campi, pensiamo alla ceramica”. Il documento non prevede aiuti solamente alle imprese, ma anche, ha continuato Guerra: “sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo già destinato circa 16 miliardi a questo tipo di interventi ma continueremo perché l’emergenza resta piuttosto elevata”.

“In ragione della guerra e anche della crisi energetica avremo necessità di rivedere le previsioni di crescita: nella Nadef avevamo ipotizzato 4,7% adesso dovremo pensare ad una crescita 2022 un po’ sotto al 3%”. Ha proseguito la sottosegretaria. “Ci sarà bisogno di concentrare nei prossimi giorni la nostra attenzione soprattutto sulle imprese più colpite dall’aumento dei prezzi e dalla carenza di materie prime, sia energetiche che in altri campi, pensiamo alla ceramica, e poi dovremo concentrare l’attenzione al sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Abbiamo già destinato circa 16 miliardi a questo tipo di interventi, ma continueremo perché l’emergenza resta piuttosto elevata”, ha concluso Guerra.

Marco Orlando