27 Settembre 2022

Serie A, 32° giornata. Un buon venerdì per Inter e Juventus

Il venerdì di Serie A ha sorriso alle squadre di vertice. Il resto, poca roba

È dunque scivolata via la prima parte della 32° giornata, lasciando agli sportivi super partes qualche ovvietà e poche flaccide emozioni. Ma i tifosi esultano, i tifosi si arrabbiano. Sono tifosi dopotutto

L’Inter e il Verona

L’allenatore del Verona, Igor Tudor, aveva dichiarato prima della partita che, nonostante la salvezza ormai acquisita, la sua squadra si sarebbe impegnata. E ascoltando certe dichiarazioni, alcuni fini sportivi finiscono spesso per domandarsi: quanti gol prenderanno? Il Verona alla fine ne ha presi soltanto due (2-0 per l’Inter il risultato finale) ma potevano essere di più. La squadra di Tudor pareva in vacanza, e la squadra di Inzaghi invece ha cercato di cancellare dalle memorie dei tifosi la bruttissima partita giocata a Torino contro la Juventus una settimana fa, vinta grazie agli errori dei bianconeri, dell’arbitro, della VAR.

I gol nerazzurri in quest’ultimo match li hanno segnati Barella e Dzeko, entrambi su assist di Perisic. Nel caso del gol realizzato dall’attaccante bosniaco dobbiamo sottolineare che i difensori gialloblu lo avevano lasciato solo in area come farebbero i più sprovveduti dilettanti (e forse nemmeno quelli). Oggi l’Inter rimane una delle più accreditate concorrenti per la vittoria finale.

Cagliari-Juventus

Il Cagliari era passato in vantaggio con un bel gol di Joao Pedro ben servito da Marin dopo una lunga proiezione in avanti. Dopo questo acuto gli uomini di Mazzarri sono scomparsi, non materialmente intendiamoci, le maglie rossoblu ancora si vedevano sul rettangolo verde, ma stavano lì ad attendere la rimonta bianconera. E la rimonta bianconera è arrivata con i gol di De Ligt nel primo tempo (chi lo marcava?), e di Vlahovic nella ripresa. Quando mister Mazzarri allenava il Napoli, la sfida con Massimiliano Allegri rappresentava il meglio del campionato di Serie A, portava utili punti per vincere lo scudetto. Adesso il Cagliari mazzarriano naviga in cattive acque e cerca con fortune alterne i risultati buoni per non retrocedere. La Juventus allegriana invece sta recuperando quanto di male ha fatto per gran parte della stagione, e sta consolidando il quarto posto.

Empoli e Spezia

È finita 0-0 tra Empoli e Spezia, pareggio comodo a entrambe perché tiene la zona calda della classifica distante oltre dieci punti. Non è stata comunque partita biscotto, del tipo “non facciamoci del male”. Pinamonti, Verde, Agudelo, Manaj, Henderson, La Mantia, qualche palla quasi-gol hanno provato a metterla in piedi, e il match è andato giù gradevole. I mister Andreazzoli e Thiago Motta stanno facendo un buon lavoro, e c’è da aspettarsi che si ritrovino in Serie A nel prossimo campionato. Thiago Motta a un certo punto della stagione era stato vicino all’esonero, ma alla lunga ha dimostrato di saper fare il suo lavoro.