La guida alle agevolazioni fiscali per famiglie con figli con DSA di AID

Una guida alle agevolazioni fiscali a cui hanno diritto le famiglie con figli con DSA. Uno strumento per accompagnarle nella comprensione delle detrazioni previste dalla normativa vigente e che non vengano pienamente utilizzate per mancanza di informazioni o per difficoltà interpretative. 

A idearla – e renderla facilmente consultabile e scaricabile dal sito www.aiditalia.org – è stata per la prima volta l’Associazione Italiana Dislessia (AID), da oltre 25 anni punto di riferimento in Italia sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

I DSA – dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia – riguardano circa il 6% della popolazione scolastica italiana. Le famiglie che affrontano questo percorso sostengono spesso spese significative per valutazioni diagnostiche, supporto specialistico e strumenti compensativi che non sempre vengono correttamente recuperate in sede di dichiarazione dei redditi a causa di difficoltà informative o errori nella gestione della documentazione.

La nostra intenzione è quella di offrire alle famiglie uno strumento semplice, chiaro e realmente accessibile per orientarsi tra norme e adempimenti fiscali, senza dover affrontare da sole la complessità del linguaggio tecnico – dichiara Silvia Lanzafame Presidente di AID – Le agevolazioni esistono e rappresentano un diritto concreto ma troppo spesso non vengono utilizzate correttamente. Conoscere i propri diritti è il primo passo per poterli esercitare pienamente”.

La guida si propone come un supporto aggiornato per la stagione dichiarativa 2026 e offre una panoramica completa delle principali agevolazioni fiscali disponibili. Tra queste rientrano le detrazioni IRPEF al 19% per l’acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnologici, come software di sintesi vocale e dispositivi informatici dedicati, oltre alle indicazioni sulle spese sanitarie detraibili, che comprendono percorsi di logopedia, visite neuropsichiatriche e valutazioni diagnostiche.

Particolare attenzione viene dedicata anche alle novità normative introdotte nel 2025, tra cui le modifiche previste dall’articolo 16-ter del TUIR, che incidono sui limiti di detrazione per i redditi più elevati. Il documento approfondisce inoltre le differenze tra le tutele previste per i DSA e quelle legate alla Legge 104 del 1992, chiarendo le modalità di accesso alle agevolazioni, inclusa l’IVA agevolata al 4%. 

Accanto all’approfondimento normativo, la guida fornisce anche indicazioni pratiche per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, aiutando le famiglie a individuare i documenti necessari e a evitare errori che potrebbero portare a contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. La Guida poi ribadisce l’importanza di una diagnosi rilasciata da strutture accreditate e della presenza di un chiaro collegamento funzionale tra la spesa sostenuta e il disturbo certificato.