28 Settembre 2022

Belotti-Roma, accordo a un passo

L’attaccante della nazionale italiana e la società giallorossa starebbero per concludere un accordo per le prossime tre stagioni

La Roma però ha bisogno di vendere un altro giocatore. Shomurodov dovrebbe passare la Bologna in settimana

Un nuovo giocatore di alto profilo potrebbe vestire nella prossima stagione la maglia della Roma. Belotti e la squadra giallorossa sarebbero infatti vicini ad un accordo. Il contratto tra l’ex attaccante del Torino, svincolato, e la squadra della capitale potrebbe essere firmato questa settimana.

La Roma avrebbe offerto a Belotti un ingaggio da 2,8 milioni di euro a stagione per tre anni. Il compenso del giocatore potrebbe aumentare fino a 3,5 milioni nel caso in cui la società dovesse decidere di esaudire le sue richieste.

L’ex attaccane del Torino ha ricevuto nelle ultime settimane diverse offerte. Il Monaco, il Valencia di Rino Gattuso, il Villareal e il Toronto, che aveva proposto un contratto strabiliante, da 10 milioni di euro a stagione al calciatore della nazionale italiana, hanno provato a ingaggiarlo. Ma il “Gallo” ha rifiutato le offerte arrivate dalle dall’estero perché vorrebbe continuare a giocare in Italia.

Con l’ingaggio di Belotti la Roma avrebbe in attacco una valida alternativa all’inglese Abraham. La squadra giallorossa, dopo l’arrivo di Matic, Dybala e il probabile ingaggio di Wijnaldum, grazie all’ex giocatore del Torino potrebbe fare un ulteriore salto di qualità. La conquista dello scudetto e dell’Europa League diverrebbero obiettivi raggiungibili della società capitolina.

Per ingaggiare Belotti la Roma deve prima cedere

La squadra giallorosa prima di siglare il contratto con il centravanti nato a Calcinate ha bisogno di cedere un altro attaccante.

Il giocatore che dovrebbe lasciare la squadra della capitale dovrebbe essere Shomurodov, in partenza per Bologna. L’accordo con la squadra rossoblù potrebbe arrivare nei prossimi giorni. La Roma ha chiesto che il trasferimento del giocatore uzbeco sia definitivo, mentre la controparte vorrebbe un prestito con diritto di riscatto.

Anche Carles Perez dovrebbe cambiare squadra. L’ex attaccante del Barcellona vorrebbe tornare a giocare in Spagna. Il Celta Vigo è interessato all’attaccante. Anche il club galiziano vorrebbe poter tesserare il giocatore con la formula del prestito con diritto di riscatto. Una proposta non gradita alla Roma, che invece è intenzionata a cedere il calciatore a titolo definitivo.

Le altre operazioni di mercato della Roma

Il centrocampista Veretout potrebbe invece tornare in Francia con il Lilla o con il Marsiglia. Mentre Villar è richiesto dalla Sampdoria. Kluivert invece è conteso da Nizza e Fulham. Calafiori potrebbe andare al Genoa in prestito, mentre per Felix potrebbero aprirsi le porte del Sassuolo.

La permanenza di El Shaarawy nella capitale invece, non è ancora certa. Il contratto del calciatore scade nel 2023 e la Roma potrebbe cederlo. Il Genoa e l’Atalanta hanno recentemente mostrato interesse per il giocatore, che però percepisce dalla società giallorossa un ingaggio elevato, proibitivo per le casse dei rossoblù.

Sta diventando complicata per la Roma invece la cessione di Diawara. Il guineiano, che percepisce un ingaggio di 2,4 milioni di euro, non rientra nei piani dell’allenatore della Roma Mourinho. Il Lecce, l’Herta Berlino e il Galatasaray hanno mostrato interesse per il giocatore. Ma ancora non si è concretizzata alcuna trattativa.

Il Totthenam poi è interessato ad acquisire il cartellino di Zaniolo. La squadra della capitale potrebbe cederlo solo di fronte a un offerta compresa tra i 50 e i 60 milioni di euro in contanti.

La trattativa con il Paris Saint Germain per Wijnaldum infine è arrivata alle fasi finali. La Roma dovrebbe acquisire il giocatore in prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni, che diventa obbligatorio se l’olandese dovesse raggiungere un determinato numero di presenze. Il calciatore guadagnerà 7 milioni di euro. Il primo anno di contratto del giocatore sarà pagato al 40% dalla squadra francese.

Marco Orlando